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Merenda solidale degli studenti per aiutare le famiglie in difficoltà

22 dicembre 2019, 10:49

Merenda solidale degli studenti per aiutare le famiglie in difficoltà

MARIACRISTINA MAGGI 

 Merenda solidale ieri al liceo Romagnosi per aiutare l’Emporio Solidale di Parma: e garantire un felice Natale anche alle famiglie in difficoltà.
Un’idea nata dagli studenti -come ci confermano i rappresentanti di classe diciassettenni Lucia Koreia Ciusa e Pietro Tito Corso- che hanno scelto di sposare la solidarietà: «Con un gesto concreto, partendo dal basso». 
Centinaia di studenti (772 del Romagnosi, più le classi del distaccamento del Marconi) hanno acquistato al costo di un euro una fetta di panettone: piccola-grande cifra che consentirà alle 1070 famiglie in carico del market solidale (di via dei Veterani dello Sport, quartiere Cinghio sud) di festeggiare un Natale come si deve.
Non mancherà infatti dalla tavola, anche di chi momentaneamente ha perso lavoro e reddito, panettone e altri beni preziosi come la carne. 
«Ci saranno polli per tutti», dice con orgoglio il presidente dell’Emporio Giacomo Vezzani, profondamente grato ai tanti studenti che hanno scelto la solidarietà in età così giovane. E lo hanno fatto con gioia, a giudicare dall’entusiasmo con cui hanno dato inizio a una scelta che proseguirà nel tempo: come sottolineano i rappresentati di classe e della Consulta.
 «Abbiamo in progetto una merenda a tema al mese e affronteremo il tema della solidarietà nelle nostre assemblee non solo da un punto di vista divulgativo ma anche concreto». 
«Si parla tanto di “bamboccioni” ma esistono anche ragazzi stupendi come questi, sensibili e attenti al prossimo», spiega ancora Vezzani, raccontando il primo step dell’iniziativa al liceo Bertolucci che si è poi allargata ad altre scuole della città (oggi il Melloni).
 «La generosità si propaga: sono sei mila le famiglie che in rotazione abbiamo abbiamo aiutato in questi dieci anni», sottolinea ricordando l’attività portata avanti da 60 volontari - con il sostegno di Fondazione Cariparma- che come un vero e proprio market distribuisce beni per più di tre milioni di generi alle famiglie in difficoltà, conducendo anche la lotta contro lo spreco e una serie di servizi di indirizzo e sostegno nell’ambito dell’assistenza legale, sanitaria, sociale, formativa e della ricerca di lavoro con progetti mirati.
 «Vedere la partecipazione di tanti giovani è una speranza per il futuro», ha detto infine il volontario Giorgio Cavalca. Andate all’Emporio: e donate. 
Per ora: buon Natale a tutti! Info: www.emporioparma.org