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Santo Stefano e dintorni: le idee per chi vuole andare per musei e mostre in città

di Stefania Provinciali -

26 dicembre 2019, 09:32

Santo Stefano e dintorni: le idee per chi vuole andare per musei e mostre in città

Sono diverse ed allettanti le proposte per chi durante le feste natalizie volesse visitare mostre e musei che resteranno tuttavia chiusi il primo giorno dell’anno con specifiche aperture negli altri giorni accanto al consueto orario.

Il viaggio si può far iniziare dal Complesso Monumentale della Pilotta, dove Galleria Nazionale e Teatro Farnese saranno visitabili il 26 e il 29 dicembre dalle 13 alle 19, il 31 dicembre dalle 8,30 alle 18. Accanto al percorso della Galleria tra opere celebri di Correggio e Parmigianino e di altri maestri da Beato Angelico a El Greco, da Canaletto, a Guercino, è possibile, fino al 26 gennaio, ammirare un Rembrandt dall’Ermitage, l’Adorazione dei Magi del 1632, vero e proprio manifesto del fare pittorico del maestro, ottenuto grazie ad un prestito del Museo di San Pietroburgo. Sempre in Pilotta, ai Voltoni del Guazzatoio, è in corso la mostra «I Ricostruttori. La Parma del Boom», omaggio ai grandi capitani d’industria della città, protagonisti settant’anni fa del miracolo economico (il 26 dalle 14 alle 19 e martedì 31 dicembre aperta dalle 14 alle 18. Chiuso per Capodanno).

Aperta il 26 e il 31 dicembre, dalle 13:10 alle 18:50, la Camera di San Paolo e la cella di Santa Caterina, con le stanze della Badessa Giovanna da Piacenza, affrescate l’una da Alessandro Araldi l’altra da Correggio che vi introdusse un nuovo linguaggio umanistico, dove gli spazi architettonici vengono annullati dagli spazi dipinti.  Il Castello dei Burattini- Museo Giordano Ferrari, la più importante raccolta italiana del teatro d’animazione, resterà chiuso  il 1 dell’anno. Il giorno di Santo Stefano (apertura con il consueto orario festivo) è in programma una visita guidata con inizio alle 11. Chiusa  il 1 gennaio anche la Pinacoteca Stuard con il suo ricco percorso espositivo, dal XIV e XV secolo fino al Novecento. Apertura consueta e visita guidata alle collezioni d’arte il 26 dicembre, alle ore 16,30.

Chiusi  il 31 dicembre e 1 gennaio i musei della Casa della Musica (Museo dell’Opera e Casa del Suono), dove è in corso la mostra Cleofonte Campanini, da Parma al nuovo mondo, che raccoglie preziosi materiali documentari, fotografici e museali nel centenario della morte del direttore d’orchestra parmigiano. Stessi giorni di chiusura (31 dicembre e il 1 gennaio) per la Casa Natale e Museo Arturo Toscanini, luogo di riflessione, memoria e scoperta del geniale direttore d’orchestra. Gli altri giorni il museo terrà il consueto orario.

Il Museo Glauco Lombardi (chiuso il primo gennaio) il 31 dicembre resterà aperto dalle 9,30 alle 16; terrà l’apertura festiva il giorno di Santo Stefano dalle 9:30 alle 19:00. Al Museo che raccoglie le testimonianze di Maria Luigia e Napoleone e del Ducato, è in corso la mostra Parma la città del profumo, un avvincente viaggio tra bozzetti grafici, flaconi rari e produzioni storiche dal 1816 al 2020. 

Diverse le mostre in corso all’Ape Parma Museo di via Farini, sede di Fondazione Monteparma. Gli spazi, chiusi il 31 dicembre ed il primo dell’anno, si potranno visitare, oltre il consueto orario, il 26 dicembre dalle 15 alle 18,30.

Accanto alle opere dei Musei Bocchi e Vernizzi è in corso la mostra Giorgio Belledi e l’Informale italiano tra gli anni ‘50 e ‘60, che permette di scoprire, a due anni dalla scomparsa del pittore parmigiano, la sua produzione «nascosta» accanto a quella di indiscussi protagonisti.

«Onde evitar tegole in testa. Sette secoli di assicurazione», ripercorre invece la storia del fenomeno assicurativo dal Medioevo ad oggi. Chiusura nel giorno di Santo Stefano e primo dell’anno per il Teatro Regio che sarò visibile il 31 dicembre dalle 9:30 alle 12:30.

Sempre aperti Duomo, Battistero e Museo Diocesano. Chiuso per le festività ma aperto negli altri giorni con il consueto orario il Museo Cinese e sezioni etnografiche. 

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