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Auser: 'Non abbiamo più risorse. Il trasporto sociale diventerà purtroppo a pagamento'

30 dicembre 2019, 15:12

Auser: 'Non abbiamo più risorse. Il trasporto sociale diventerà purtroppo a pagamento'

"A Parma, pur avendo continuato il servizio a proprie spese per tutto l’anno in corso, non abbiamo risorse per continuare. Dopo diverse richieste di contributo, che non si sono risolte positivamente, era stata presa la decisione di interrompere il servizio di Trasporto sociale dal mese di gennaio. Come conseguenza delle notizie apparse sulla stampa locale a questo proposito, abbiamo ricevuto tantissime telefonate da parte degli utenti del servizio, e così, facendoci carico dei disagi che avrebbero avuto i 350 cittadini che periodicamente trasportiamo, e ancor più, i 50 costretti a spostarsi in carrozzina, abbiamo deciso: di continuare il servizio, chiedendo ai trasportati di farsi carico delle spese che l’Associazione sostiene". La storia continua, dunque, ma il nuovo capitolo è amaro sia per Auser, sia per gli utenti del trasporto sociale. 

A spiegare cosa sta accadendo è una nota dell'associazione firmata dal presidente Arnaldo Ziveri, in cui si snocciolano dati eloquenti - "I residenti ultra 65enni a Parma città sono 44 mila su un totale di 196 mila. I nuclei familiari composti da una sola persona sono 38 mila e 25 mila da due: in pratica 63 mila nuclei familiari sono composti da una o due persone, su di un totale di 92 mila. Le auto Auser di “Filo d’argento”, il servizio di trasporto sociale attivo da più di 15 anni, nel corso del 2018 hanno percorso più di 50.000 chilometri accompagnando gratuitamente chi aveva necessità -  e le tappe della vicenda. E in particolare i rapporti con il Comune di Parma.  Che - dice la nota - " ha firmato una Convenzione per il servizio di Trasporto sociale con diverse Associazioni di Volontariato: il progetto è stato chiamato “Memoria e futuro”, capofila ANCEeSCAO e tra i partner anche Auser. Con questo accordo il Comune ha messo a disposizione in totale 13.000 Euro annui, una cifra che comprende i costi di carburante, bollo, assicurazione, manutenzione, mentre i mezzi di trasporto utilizzati sono di proprietà delle Associazioni. Auser ha comunque un ottimo rapporto con il Comune di Parma, con gli amministratori e con i funzionari: ha firmato sette Convenzioni in diversi settori di attività. Purtroppo sul Trasporto sociale non si è riusciti a concordare un’intesa, come viceversa è successo, per lo stesso servizio, con il Comune di Fidenza.  Il Comune dichiara di avere in essere, sul tema del Trasporto sociale, oltre a quella per “Memoria e Futuro”, una convenzione con l’Assistenza Pubblica per un totale di 150.000 Euro annui, che prevede comunque il pagamento di un contributo da parte dell’utente, che va al Comune".
Precisiamo che, per il servizio di Trasporto sociale, 32 Comuni della Provincia hanno rapporti di convenzione con Auser, accordi che prevedono il rimborso delle spese sostenute e l’utilizzo di mezzi di proprietà comunale".


"Molto a malincuore - conclude Ziveri - , da gennaio 2020, chiederemo agli utenti di rimborsarci le spese che sosteniamo per il loro trasporto. Lo faremo in modo regolare e trasparente, auspicando che il tempo faccia riflettere chi di dovere e ci aiuti a ritornare alla gratuità".