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"Parma è la Gazzetta"

285 anni di Parma raccontata dalla Gazzetta: il taglio del nastro della mostra

13 gennaio 2020, 14:56

285 anni di Parma raccontata dalla Gazzetta: il taglio del nastro della mostra

Terzo giorno di inaugurazione per Parma 2020, la nostra città è capitale della cultura quest'anno. Un giorno arricchito dalla festa di Sant'Ilario con la consegna delle onorificenze (Guarda le videointerviste). Un giorno in cui inaugura la mostra della Gazzetta: "Parma è la Gazzetta" a Palazzo Pigorini. Presentazione dell'evento a Palazzo Rangoni coordinata dal direttore Claudio Rinaldi. Ad aprire l'iniziativa è stato il prefetto Giuseppe Forlani, "padrone di casa" di Palazzo Rangoni. (Guarda le foto del taglio del nastro)

Gli interventi della presentazione a Palazzo Rangoni

"Chi meglio della Gazzetta può raccontare la storia della città? Ed è il giorno giusto per inaugurare questa mostra, a chiusura del weekend inaugurale di Parma 2020. Oggi è la giornata di iniziative più locali, ma mentre lo facciamo guardiamo anche alla dimensione internazionale. E la Gazzetta ha saputo raccontare cosa è stata la nostra città oltre Parma", ha detto l'assessore Michele Guerra. Il ringraziamento a chi ha lavorato per la mostra e il catalogo è arrivato dal presidente della Gazzetta Giovanni Borri e dalla presidente Upi Annalisa Sassi, che ha ripercorso le tappe della nascita del giornale. "Abbiamo davvero tante sfide e dobbiamo continuare a dare rappresentazione a questa città".

"Parma 2020 ci impegna ancora di più a continuare a raccontare la città", ha detto  il direttore generale Pierluigi Spagoni, che ha poi voluto ringraziare tutti gli sponsor e il comitato scientifico, e a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del progetto. "La mostra si fregia di primissimi pagine, di tante visioni a confronto ma anche di tanti materiali preziosissimi a corredo. E c'è stato un lavoro monumentale da parte dei due curatori, Claudio Rinaldi e Giancarlo Gonizzi. Anche la Gazzetta vuole partecipare ad essere custode e protagonista della storia del territorio".

A raccontare la mostra, proprio i due curatori.

Poi a Palazzo Pigorini per il taglio del nastro e l’apertura della mostra con, fin da subito, "assalto" di visitatori.

 

Due foto dell'ingresso della mostra  al taglio del nastro

Gli orari di visita di Palazzo Pigorini saranno i seguenti: martedì – venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13  e dalle 16.00 alle 19; ingresso libero.

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