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'Auditorium Toscanini indisponibile': il Teatro del Cerchio interrompe la stagione

22 gennaio 2020, 14:00

'Auditorium Toscanini indisponibile': il Teatro del Cerchio interrompe la stagione

"Si comunica che a partire dal 3 febbraio, la Stagione serale del Teatro del Cerchio verrà annullata causa indisponibilità dell'Auditorium Toscanini per precedenti impegni presi dall'Amministrazione Comunale". Inizia così l'amaro comunicato della direzione del Teatro del Cerchio.

"Il 31 dicembre è scaduta la concessione concessaci dal Comune di Parma per l'utilizzo temporaneo dell'Auditorium Toscanini e, in assenza di una sede definitiva, ci è stata proposta una proroga a patto che le strutture da noi allestite per rendere l'Auditorium usufruibile per una stagione teatrale professionale, venissero da un nostro ingegnere certificate. Pur se ammirevole lo sforzo da parte del Vice Sindaco Marco Bosi e dell'Assessore Michele Guerra per trovare una soluzione in tempi brevi (anche se ciò ha rappresentato un investimento economico significativo a nostro carico) il prolungamento della proroga si è reso in parte impossibile in quanto l'Auditorium era stato precedentemente concesso per attività patrocinate dal Comune rendendo impossibile il proseguo della stagione serale in quanto gli impegni da noi presi con le compagnie non ci permettono di modificare le date di rappresentazione.

Dispiace che nell'anno di Capitale della Cultura, Parma si presenti con un passo, a nostro avviso falso, verso una delle strutture più operative del territorio che è ancora in attesa di una collocazione definitiva e di un bando di assegnazione (in caso di vittoria) per un teatro, quello di Via Pini, che pur essendo stato inaugurato a dicembre 2019 ancora non è stato reso pubblico nonostante l'emergenza di spazi in città proprio per gli innumerevoli eventi del 2020. La nostra permanenza al Toscanini, luogo professionalmente poco adatto per la nostra attività, di fatto comunque mette a disagio tutte le Associazioni che lo utilizzavano creando disagi e malcontento. Crediamo che il Teatro del Cerchio, pur riconoscendo lo sforzo di alcuni, non abbia finora ricevuto il giusto riconoscimento per il lavoro fatto in questi vent'anni sul territorio e che si stia, dopo il caso di Solares, mettendo a rischio un'altra struttura culturale fortemente radicata nel territorio non comprendendo l'urgenza e l'emergenza della situazione.

Chiediamo che in attesa dell'uscita del bando e dell'assegnazione, ci venga concesso l'utilizzo del nuovo teatro della Scuola Anna Frank non credendo che tale assegnazione possa indignare nessuno visto il ventennale lavoro svolto nel quartiere e sulla città e che in ogni caso in quanto "bando pubblico" non vi sia la possibilità di poter pensare che la nostra eventuale presenza possa in qualche modo beneficiare di nessuna prelazione. Semmai bisogna domandarsi se la nostra storia e il nostro contributo alla cultura cittadina, meritino questo trattamento e questa precarietà dopo che da più di quattro anni la situazione era nota da parte dell'Amministrazione.

Non ci interessa stabilire a chi poter attribuire il disagio dell'attuale situazione. Lavoriamo da anni a fianco delle Istituzioni preoccupandoci di fare sempre al meglio il nostro lavoro e cercando sinergie e collaborazioni con Amministratori per il bene della nostra città. Ci interessa, invece, che la nostra situazione possa essere risolta al meglio e soprattutto in tempi brevi visto che siamo di fronte alla proroga della concessione momentanea di uno spazio in mancanza di una soluzione non partorita in quattro anni.

Siamo sempre stati costruttivi e propositivi e anche adesso lanciamo, come precedentemente per il Toscanini, una proposta alternativa. Rinnoviamo il nostro invito all'attuale Presidente della Regione Bonaccini che anche se impegnato nella sua campagna politica spero non si dimentichi di uno dei teatri che sostiene, attraverso la Regione Emilia Romagna, da ormai dieci anni. E a lui, o a chi prenderà il suo posto, chiediamo di dare subito un messaggio importante intervenendo in questa piacevole situazione venutasi a creare non per nostra volontà."