Sei in Parma

volontariato

I volontari che salvano il cibo dallo spreco

24 gennaio 2020, 17:45

I volontari che salvano il cibo dallo spreco

Nella piazza antistante Emporio, fra le case del Cinghio sud, oggi sono stati presentati alla città i due automezzi che ogni giorno permettono ai volontari di Parma non spreca di trasformare quel cibo che rischia di diventare rifiuto in un’opportunità per chi ha bisogno. Acquistati grazie al contributo del Comitato Territoriale di Iren, percorrono senza sosta la nostra provincia, trecentosessantatre giorni all’anno. Dieci consegne al giorno e tanti chilometri di strada per ritirare dalle mense aziendali il cibo cucinato ma non consumato, dai forni il pane rimasto nelle ceste e dai supermercati gli alimenti freschi prossimi alla scadenza. Ciò che sarebbe destinato al cassonetto torna in circolo come risorsa per il bene delle persone, dell’ambiente e dell’economia, ritrovando dignità sulle tavole delle mense Caritas o nel banco frigo di Emporio.

Un gesto dal quale non si può più prescindere perché nel nostro paese i numeri dello spreco fanno paura: solo nel circuito della grande distribuzione, 220mila tonnellate di alimenti all’anno, pari a 2,89 chili pro capite, vanno gettati. A questa montagna di cibo (e di denaro) vanno aggiunti i numeri altissimi dello spreco domestico. Ogni anno in Italia finisce nell’immondizia quasi il valore di un punto di PIL: si parla di 15 miliardi di euro. Si tratta soprattutto di frutta e verdura, pane, prodotti da forno e latticini: oro per chi a casa fa i conti con un frigorifero vuoto.