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Svastiche, la Lega: 'A Pizzarotti fanno paura i pennarelli, ma non i brigatisti'

18 febbraio 2020, 09:18

Svastiche, la Lega: 'A Pizzarotti fanno paura i pennarelli, ma non i brigatisti'

Il post su Facebook con cui il sindaco Federico Pizzarotti ha condannato le svastiche e le scritte naziste comparse in via Costituente ha suscitato la replica della Lega, sezione di Parma. "Sabato a Parma era annunciato un convegno sulle Brigate Rosse con la presenza di Brigatisti anni ’70, organizzato da un fantomatico Comitato spontaneo sul Socialismo, con tanto di volantini che chiamavano a raccolta i "compagni", senza che il sindaco trovasse qualcosa da ridire, né prima, né dopo. In compenso, domenica Pizzarotti lanciava appelli sui social per salvare la Democrazia messa in pericolo da quattro disegni e scritte di nazistoidi, certamente tanto esecrabili, quanto stupide e sgrammaticate, fatte col pennarello su una panchina da un qualunque stupido di passaggio. Gli anni di Piombo sono stati una della pagine più buie della nostra Repubblica con un incredibile carico di lutti, vite e famiglie distrutte. Che si tenti di fare proselitismo da parte di chi ha cercato di abbattere in armi la Democrazia, per il sindaco di Parma, è probabilmente meno grave di una panchina imbrattata con scritte deliranti. Siamo tutti d’accordo che i deliri nazisti siano da condannare, ma in questa città negli ultimi anni, da parte dell’estrema sinistra abbiamo avuto aggressioni, danneggiamenti, pestaggi, attentati dinamitardi, uno stupro di gruppo e ora anche convegni con terroristi. Almeno una volta, il sindaco potrebbe spontaneamente provare a condannare pubblicamente anche quelli. "