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Quattro ricoverati al Maggiore. Due i parmigiani contagiati: erano stati a Codogno. Sono in buone condizioni

Il parmense contagiato è di Lesignano Bagni mentre la donna è di Monticelli Terme

24 febbraio 2020, 09:42

Quattro ricoverati al Maggiore. Due i parmigiani contagiati: erano stati a Codogno. Sono in buone condizioni

MANIFESTAZIONI, UFFICI  E SERVIZI, LA REGIONE CHIARISCE: CHI PUO' APRIRE E CHI NO - LEGGI

I CASI IN EMILIA ROMAGNA SALGONO A 19: 'NESSUNO E' IN PERICOLO DI VITA'. 'REPERITO UN MILIONE DI MASCHERINE'

Salgono a 19 i casi di positività di Coronavirus in Emilia-Romagna tutti riconducibili al focolaio in Lombardia. Lo ha annunciato l’assessore alla Politiche per la Salute, Sergio Venturi incontrando i giornalisti in un punto stampa in Regione. «Oggi siamo a 19 casi, di cui 16 a Piacenza, due a Parma e uno a Modena», ha detto Venturi. «Abbiamo reperito un milione di mascherine chirurgiche e altre 500mila arriveranno nella prossima settimana e così avanti. Ci auguriamo che la Protezione civile faccia aumentare la produzione alle imprese legate a Confindustria». Ha aggiunto Venturi. «Al momento in questa Regione non c'è nessun paziente in pericolo di vita». «E' attivo il numero verde regionale che avevamo promesso. Spero che funzioni bene e spero anche che venga usato con parsimonia, perchè quello della Lombardia ieri è andato in tilt assoluto, non per colpa degli operatori ma perchè oggettivamente c'è questo allarme sociale particolare». 
Lo ha annunciato l’assessore alla Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi. Il numero verde sanitario regionale al quale fare riferimento per ogni tipo di problema legato al Coronavirus è 800 033 033. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13. 

In arrivo un terzo laboratorio regionale (Parma è uno dei due attivi)

«Avremo da giovedì in poi un altro laboratorio per l’esame dei tamponi, il laboratorio a Cesena, di Pievesestina. Lo abbiamo deciso in Unità di crisi con il presidente Bonaccini. Gli altri sono al Sant'Orsola di Bologna e il laboratorio dell’università di Parma. Abbiamo triplicato la potenzialità di quello di Bologna e raddoppiato quella di Parma», ha annunciato l’assessore alla Politiche per la Salute, Sergio Venturi.

'Denunceremo chi diffonde fake news'

«Sulle fake news personalmente mi sono arrivati due o tre messaggi audio che dicevano di casi in più. Queste persone devono sperare che non le agguantiamo, altrimenti le denunciamo. Questi fanno il lavoro infame di mettere terrore alle persone. Dico attenzione, perchè la nostra pazienza è finita». Lo ha annunciato l’assessore alla Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi. 

In E-R tavolo per effetti su economia e lavoro

La Regione Emilia-Romagna ha cominciato ad affrontare i riflessi dell’emergenza Coronavirus su economia e mondo del lavoro. Si è svolto infatti un primo incontro fra il presidente Stefano Bonaccini, gli assessori competenti e le associazioni di categoria, imprenditori, organizzazioni sindacali aderenti al Patto per il Lavoro per analizzare la situazione e avanzare proposte. 
«Considero indispensabile una regia unica - ha detto Bonaccini - in coordinamento con il Governo e con il contributo di ascolto di tutte le categorie interessate dai riflessi economici e sociali di questa crisi». 
Fra i temi posti la circolazione delle merci, la retribuzione dei lavoratori, dipendenti e non, la formazione professionale e i tempi dei genitori alle prese con la chiusura delle scuole. Si è parlato anche di cassa integrazione, con lo stop ai contatori e della sospensione del pagamento delle rate dei mutui, della proroga del pagamento delle imposte 
Il tavolo è permanente e convocabile in qualsiasi momento in relazione alle esigenze e i cambiamenti dovuti alle ordinanze.

A PARMA DUE CASI

Raffaele Donini, assessore della Regione, ha riassunto i casi di contagio che riguardano l'Emilia Romagna: due di essi sono ricoverati al Maggiore di Parma.

"Sono 16 i casi totali. 5 casi all’ospedale di Piacenza: la compagna, il figlio e la nuora di un paziente già riscontrato positivo e ricoverato sempre a Piacenza, tutti e tre del lodigiano. Così come è della provincia di Lodi una quarta persona, un uomo. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino. Si tratta di esiti dei test tampone avviati dopo il contagio di un medico del Pronto soccorso del nosocomio piacentino.  Quattro sono invece  ricoverati all’ospedale di Parma: due sono arrivati dall'ospedale di Piacenza e due sono cittadini parmigiani. Questi ultimi sono  in buone condizioni: una signora che si era recata all’ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che si era ere recato sempre a Codogno per un evento di ballo. Complessivamente, i casi di positività salgono così a 16, tutti riconducibili al focolaio lombardo".

Il parmense contagiato è di Lesignano Bagni mentre la donna è di Monticelli Terme.

Questo il comunicato della Regione Emilia Romagna:

"Sette nuovi casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, tutti riconducibili al focolaio lombardo: cinque, di cui quattro cittadini lodigiani, riscontrati a Piacenza, e due cittadini della provincia di Parma, ricoverati in isolamento al reparto infettivi all’ospedale di Parma e in buone condizioni.

All’ospedale di Piacenza, si tratta della compagna, del figlio e della nuora di un paziente già riscontrato positivo e ricoverato sempre a Piacenza, tutti e tre del lodigiano: la compagna è isolata al suo domicilio, figlio e nuora sono ricoverati a Piacenza. Così come è della provincia di Lodi una quarta persona, un uomo, anch’esso ricoverato al nosocomio di Piacenza. La quinta è invece un’infermiera dell’ospedale piacentino, isolata a domicilio.

Due sono invece cittadini della provincia di Parma, entrambi ricoverati all’ospedale di Parma: una signora che si era recata più volte all’ospedale di Codogno, in Lombardia, per assistere la madre, e un uomo che si era recato sempre a Codogno per un evento di ballo.

Complessivamente, i casi di positività salgono così a 16, tutti sempre riconducibili al focolaio lombardo.

Di questi, 6 ricoverati all’ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore".

POSITIVO ANCHE UN MODENESE

Nuovo caso di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna. Si tratta di un residente nel modenese che ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano, ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena. E’, quindi, un caso che – come gli altri – è riconducibile al focolaio lombardo. Da sottolineare come l’uomo non sia stato prima ricoverato, né abbia avuto contatti con operatori sanitari, essendosi trattato di un percorso ‘pulito’, partito dalla sua individuazione nell’ambito dei protocolli previsti e quindi all’accertamento della positività.

Complessivamente, in Emilia-Romagna, i casi di positività salgono così a 17. Di questi, 6 ricoverati all’ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore. A questi si aggiunge l’ultimo caso, al Policlinico di Modena.


Attenzione alle fake news: scuole chiuse fino al 1^ marzo

In rete e fra i cittadini sta circolando una falsificazione del testo dell’Ordinanza del presidente della Regione e del Ministro della salute, diffusa ieri, e di un comunicato dell’Ufficio stampa della Regione, che sposta in avanti la chiusura temporanea delle scuole. Si conferma che la chiusura delle scuole è prevista fino al 1^ marzo prossimo. Ogni altra data, ovunque pubblicata, è da considerarsi falsa.