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CORONAVIRUS

Coronavirus, due nuovi casi a Parma: un ricoverato nel reparto Infettivi, l'altro in isolamento a domicilio

In Emilia-Romagna i casi di positività salgono un 23: 17 a Piacenza, 4 a Parma, 1 a Modena e 1 a Rimini

25 febbraio 2020, 12:13

Coronavirus, due nuovi casi a Parma: un ricoverato nel reparto Infettivi, l'altro in isolamento a domicilio

In poco più di 24 ore sono state 11.200 le chiamate, fino alle ore 14 di oggi, al numero verde che la Regione ha attivato per le informazioni sul Coronavirus. I dati sono stati forniti dall’assessore alle Politiche per la salute dell’Emilia Romagna Sergio Venturi nel punto con i giornalisti sulla situazione. Ai cittadini che devono affrontare lunghe attese al telefono ha chiesto "di avere pazienza perchè gli operatori sono impegnati al massimo". "La cosa più eclatante che valuto positivamente - ha aggiunto Venturi - è la grande risposta dei cittadini a non intasare i pronto soccorso". Per l’assessore, infatti, è un "elemento positivo per la sicurezza dei cittadini e degli operatori". "Stiamo tranquilli, torniamo a fare la spesa ordinatamente senza saccheggiare i supermercati. Siamo di fronte ad una cosa che siamo in grado di superare con tenacia", ha concluso Venturi.

26 contagiati in Emilia-Romagna. Per quanto riguarda i pazienti dell’Emilia-Romagna «non è peggiorato nessuno. La metà dei nostri positivi al Coronavirus sono a casa loro. Alcuni in terapia intensiva, 3 o 4, mentre gli altri» in altri reparti. Così l’assessore alle Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi.

I due casi nuovi parmigiani

Due, entrambi riconducibili al focolaio lombardo, sono cittadini del parmense: un 64enne che ha avuto contatti con la zona rossa del Lodigiano e che è ricoverato all'ospedale Maggiore, reparto Malattie Infettive, e un giovane residente in montagna che ha scontato dei periodi di permanenza a Codogno ed è casa in isolamento. 

Ci sono poi due casi rilevati dal Crrem, il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bologna. Il primo riguarda un'operatrice sanitaria dell'ospedale di Piacenza, in isolamento a domicilio; il secondo è una persona di Rimini, ricoverata in ospedale, di ritorno da un viaggio all'estero. In questo caso sono in corso approfondimenti sul piano epidemiologico.Crrem, il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Il primo riguarda un’operatrice sanitaria dell’ospedale Piacenza, in isolamento a domicilio; il secondo è una persona di Rimini, ricoverata in ospedale, di ritorno da un viaggio all’estero. Su quest’ultimo caso sono in corso approfondimenti sul piano epidemiologico.

Complessivamente quindi, in Emilia-Romagna, i casi di positività salgono un 23: 17 a Piacenza, 4 a Parma, 1 a Modena e 1 a Rimini.positività salgono a 23: 17 a Piacenza, 4 a Parma, 1 a Modena e 1 a Rimini.

LA REGIONE: CHI PUO' APRIRE E CHI NO (LEGGI)

 

 

Attivi da oggi un numero informativo e un numero per segnalare provenienze dalle zone dell’epidemia in Italia e all’estero nelle ultime due settimane

Occorre segnalare al Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl se negli ultimi 14 giorni si è transitato e sostato nelle aree di contenimento indicate nel Ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio scorso

Due nuovi numeri sono stati attivati da oggi dall’Azienda Usl di Parma per i cittadini, uno per avere informazioni e l’altro per segnalare eventuali transiti e soste negli ultimi 14 giorni nelle zone di contenimento (zone rosse) o a rischio epidemico.

I due nuovi numeri sono:

0521 396436 per avere informazioni in generale sul virus, i sintomi e le precauzioni per contrastare la diffusione

339 6862220 per segnalare al Dipartimento di sanità pubblica se negli ultimi 14 giorni si è transitato e sostato nelle zone quali il Basso lodigiano o la provincia di Padova, ovvero in tutte quelle zone di contenimento della diffusione del coronavirus indicate nell’Ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio scorso che sono i territori comunali di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò Euganeo. Oltre a questi comuni, sono comprese anche le aree all’estero di diffusione epidemica definite tali dall’Organizzazione mondiale della sanità. Si raccomanda vivamente di non usare questo numero per chiedere informazioni o altri motivi, ma solo per le segnalazioni descritte.

Questi due nuovi numeri si aggiungono al numero verde 800 033 033 messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per informazioni da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 18 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30.

Cisl: numero per info in ambito lavorativo

La Cisl Parma Piacenza ha attivato il numero 0521.037694 per dare risposta ai problemi in ambito lavorativo. Il sindacato ha deciso di rendere disponibile questo numero dedicato a tutti i lavoratori del territorio, per venire incontro alle molteplici necessità nate in seguito alle chiusure e restrizioni previste dalle autorità e, in alcuni casi, dalle singole aziende e realtà lavorative. “Il numero dedicato è già attivo – spiega Angela Calò, segretario aggiunto della Cisl Parma Piacenza – ed è pensato per tutti i lavoratori del nostro territorio. Si tratta di un servizio pensato per fornire risposte ai tanti che devono fare i conti, ad esempio, con temporanee chiusure aziendali e alla gestione dei figli, legata alla chiusura delle scuole.  L’obiettivo è quello di spiegare a chiunque ci contatti, quali sono i diritti e le tutele previste per i lavoratori in questa particolare situazione. Mantenere il lavoro nei nostri territori e contemporaneamente tutelare la salute è la nostra priorità”.  

Riepilogo dei numeri di telefono

Per contrastare il coronavirus sono stati aperti diversi numeri di telefono che sono usatissimi dai cittadini. Si è iniziato con il 1500 (il numero verde nazionale) e poi sono arrivati il numero verde regionale (800 033 033) e i due nuovi numeri Ausl Parma. “Sono tutti strumenti molto importanti ma per evitare di ingolfare solo alcuni di essi o stare tanto tempo in linea in attesa del primo operatore disponibile, ci siamo confrontati con Ausl e abbiamo preparato un semplice manuale per l’uso corretto di questi numeri e per accompagnarvi il più velocemente possibile al risultato. Il tutorial da domani sarà in distribuzione”, commenta il Sindaco Andrea Massari. SE HAI LA FEBBRE O LA TOSSE Il caso più importante è quello di chi ha febbre o tosse. O comunque pensa di aver riconosciuto sintomi associabili al coronavirus. In questo caso la prima cosa da fare è NON andare al pronto soccorso o nell’ambulatorio del proprio medico. Da casa, semplicemente, chiama il tuo medico di famiglia (o il tuo pediatra, se hai bisogno per un bimbo). Da quel momento ti dirà lui cosa e come fare. SE HAI TRANSITATO E SOSTATO (NEGLI ULTIMI 14 GIORNI) NELLE ZONE DELL’EPIDEMIA IN ITALIA O ALL’ESTERO In questo caso Ausl Parma ha aperto un numero molto importante, che può aiutarti a capire se devi sottoporti ad un percorso di verifica e può aiutare la sanità pubblica a ricostruire anche i dettagli più piccoli. Il numero è 339 6862220. Risponde il Dipartimento di Sanità Pubblica di Ausl Parma. Oggi diversi fidentini lo hanno chiamato e ora sono decisamente più sollevati! I comuni che AL MOMENTO fanno parte della zona rossa sono tutti in Lombardia e Veneto: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò Euganeo. Oltre a questi comuni, sono comprese anche le aree all’estero di diffusione epidemica definite tali dall’Organizzazione mondiale della sanità (al momento solo la Cina). SE CERCHI INFORMAZIONI In questo caso prendi nota per evitare di chiamare numeri sbagliati e intasare i centralini. Ti consigliamo di iniziare dal numero 0521.396436 di Ausl Parma. Se non ti bastasse allora puoi passare al numero verde della Regione Emilia-Romagna: 800033033. In ultima istanza hai a disposizione il numero verde nazionale (Ministero della Salute): 1500. Questo è un numero che è stato letteralmente preso d’assalto da tantissimi italiani e verosimilmente è quello che ti farà stare in attesa più a lungo.