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Pugni e violenze psicologiche alla nonna per costringerla a dargli soldi: arrestato 20enne

25 febbraio 2020, 10:55

Pugni e violenze psicologiche alla nonna per costringerla a dargli soldi: arrestato 20enne

Due anni di dolore fisico causato dalle botte, di danni alla casa da riparare e di paura, tanta paura, di quel nipote che non esitava a scagliare contro di lei tutta la sua violenza. A salvare questa nonna è stata la figlia, ossia la madre del 26enne violento, M.A., che infine è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Parma.

Il giovane era stato denunciato in stato di libertà  il 23 gennaio scorso con l’accusa di aver commesso per due anni violenza fisica e psicologica nei confronti della nonna, sottoposta a continui atti di vessazione tali da cagionarle sofferenze ed umiliazioni e da indurla in uno stato di disagio e di paura continuo. E' stato il gip a disporre la misura cautelare.  

Durante le liti, scaturite da futili motivi (ad esempio, pasti non graditi) il nipote avrebbe picchiato la nonna con pugni alla schiena e sul capo provocandole dolore e un ematoma sul naso (mai refertato); in diverse occasioni l’avrebbe presa per il collo, spintonandola e facendola anche cadere per terra; inoltre avrebbe provocato con calci e pugni numerosi danneggiamenti nell’abitazione dell’anziana, spaccando suppellettili, soprammobili, oggetti ornamentali e danneggiando il mobilio e le porte dell’abitazione.

La donna era costretta a vivere perennemente in uno stato di terrore e di paura tanto che, per evitare reazioni violente nel nipote, aveva finito per assecondare le sue richieste e a consegnarli settimanalmente la somma di 150 euro, fino a dover vendere dei gioielli.

Nel 2014 l’indagato era stato giudicato colpevole per gli atti di maltrattamenti, lesioni aggravate ed estorsione commesse ai danni del nonno, oggi scomparso, e della nonna ancora vivente. Nonostante avesse intrapreso, durante il periodo di reclusione, un percorso riabilitativo presso una comunità terapeutica, evidentemente non ha modificato le sue condotte.