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Agenzie di viaggio: clienti in fila preoccupati per le loro vacanze

26 febbraio 2020, 10:39

Agenzie di viaggio:  clienti in fila preoccupati per le loro vacanze

Le agenzie di viaggio cittadine in questi giorni sono bombardate di chiamate e devono fare i conti con un problema del tutto nuovo: gli italiani, soprattutto quelli provenienti dalle regioni più colpite dal coronavirus – Emilia Romagna compresa - non sono benaccetti in un numero di Paesi esteri che cresce costantemente.  
Tra i Paesi che hanno vietato l’ingresso dei viaggiatori in arrivo dall’Italia la Giordania,   Mauritius (solo per chi arriva da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna), il Kuwait, l’Iraq, le Seychelles (e autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni) mentre la Bulgaria ha sospeso i voli con Milano fino al 27 marzo.
Serbia, Israele, Croazia e Irlanda hanno invece sconsigliato i viaggi in Italia, così come l’Arabia Saudita. 
«La gente non ha paura di partire ma di arrivare ed essere messa in quarantena – spiegano a Gotha Viaggi di strada Collegio dei Nobili –. Dopo quello che è accaduto sull'isola di   Mauritius, i clienti si informano se possono spostare in altra data o destinazione le vacanze già prenotate, oltre a chiedere se hanno diritto a rimborsi». 
Gli Stati che non gradiscono i turisti italiani sono in costante aumento. «Si tratta di un problema nuovo, mai accaduto in passato, che stiamo cercando di gestire per quanto possibile – proseguono –. Fino a quando non è scoppiata l’emergenza coronavirus le prenotazioni stavano andando per il meglio. Ora siamo costantemente collegati al sito della Farnesina per capire l’evolversi della situazione».
 Anche la gestione dei rimborsi è complessa. «Dipende dai divieti entrati in vigore nei singoli stati che sono in costante evoluzione – precisano dall’agenzia –. Se non sono in vigore particolari divieti in entrata, in generale non sono previsti rimborsi. E’ però necessario verificare caso per caso». 
Ai Viaggi del Ducato (via Emilia Est) invitano alla calma: «Al momento, l’unica destinazione trattata che può essere rimborsata è  Mauritius, perché non accetta più passeggeri da Emilia, Lombardia e Veneto. In questo caso se si vuole annullare la vacanza si ha diritto al rimborso oppure a prenotare in altra data o altrove». 
A Robintur Planetario viaggi del Centro Torri la situazione è molto simile a quella di Gotha Viaggi. «La paura della gente è quella di rimanere bloccata all’estero – confermano –. Il sito della Farnesina è l’unico strumento certo e aggiornato per capire dove si può andare. Gli italiani che vanno all’estero sono ormai trattati come i cinesi e la situazione evolve di continuo». 
«L’associazione dei tour operator – precisano – ha inviato una comunicazione in cui si precisa che le cancellazioni possono essere effettuate soltanto nel caso di viaggi verso Paesi che non accettano più gli italiani. In ogni caso si naviga a vista».