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Riapertura delle scuole, Conte: "Decideremo domani"

27 febbraio 2020, 12:09

Riapertura delle scuole,  Conte:

«Ci sarà un aggiornamento fino a domani, il comitato tecnico lavora fino all’ultimo. Per quanto riguarda il decreto sarà emesso domani». Così il premier Conte alla domanda se le scuole riapriranno nelle zone colpite dal coronavirus.  «Stasera andiamo con le misure economiche. Stiamo lavorando per le misure economiche. Porteremo nel decreto le prime misure economiche, quelle più immediate». Così il premier Giuseppe Conte.

La Regione Emilia Romagna ha convocato per le 19 una conferenza stampa nella quale verranno comunicate le misure che saranno prese per i prossimi giorni in merito all'epidemia di Coronavirus. 

Bonaccini: "Decideremo con equilibrio"

«Decidiamo oggi pomeriggio» sulla riapertura o meno delle scuole in Emilia-Romagna, «ora risento gli altri colleghi presidenti delle Regioni e il Governo. Alle 16.30, abbiamo riunito i sindaci dei comuni capoluogo e i presidenti delle province: valuteremo se sia il caso di estendere per un’altra settimana, le misure che abbiamo già preso o se togliere qualche sospensione. Lo faremo nel massimo dell’equilibrio possibile». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a margine della seduta di insediamento dell’Assemblea legislativa che si è svolta a porte chiuse, ha fatto il punto sulle misure per l’emergenza coronaviurs che riguardano le scuole del territorio. 

 

«Non lo so, me lo auguro. Cercheremo di prendere il provvedimento migliore possibile nell’interesse della comunità emiliano-romagnola». Lo ha detto, a margine della seduta di insediamento dell’Assemblea legislativa a Bologna, il governatore Stefano Bonaccini rispondendo a una domanda dei cronisti se auspicasse un accordo nazionale sulle scuole per permettere alle Regioni di percorrere tutte la stessa strada. «Quello che è stato deciso questa settimana - ha aggiunto Bonaccini - mi pare sia stato compreso e anche molto apprezzato. Adesso dobbiamo progressivamente tornare ad una vita normale, vediamo quali sono le misure che lo permettono, senza mettere in discussione che la salute viene prima di tutto. Contemporaneamente - ha concluso il governatore - non abbiamo chiuso tutto, nemmeno da lunedì: qui bar e ristoranti non hanno mai fermato le attività».".