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Ufficiale: sospensione scuole e università fino all'8 marzo

29 febbraio 2020, 09:14

Ufficiale: sospensione scuole e università fino all'8 marzo

Adesso è ufficiale: scuole ancora chiuse per una settimana in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Le scuole riaprono in tutte le regioni italiane tranne che nelle tre regioni con aree cluster nelle quali in realtà ci sarà la sospensione delle attività - fino all’8 marzo - ma non la chiusura totale. Per la regione Marche c'è il ritorno a tutte le altre attività così come avviene per tutte le altre regioni che avevano sottoscritto l'ordinanza unica nazionale.

Il presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini ha invece comunicato:

"E’ in corso la videoconferenza delle Regioni con il Presidente del Consiglio. Sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, resta confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche per la prossima settimana per le tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica. Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Ci eravamo prefissi di rimetterci prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico - che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi. Riteniamo però di dover già ora dare questa prima comunicazione per dare modo alle famiglie di potersi organizzare in vista dei prossimi giorni. Al termine dell’incontro con il Governo, riuniremo l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale".

Da parte del governo c'è «sostanziale adesione alle nostre richieste": così ha detto al TgR Lombardia l’assessore al Welfare della regione Giulio Gallera mentre è in corso la videoconferenza con il governo. Ci sono alcuni approfondimenti da fare ma per quanto riguarda le scuole «sarà prorogata per un’altra settimana» la sospensione. 

Riaprono i musei

Dalla prossima settimana in Emilia-Romagna riapriranno i musei, a patto che si rispetti una distanza minima di sicurezza tra i visitatori. E’ ancora in discussione, invece, il destino di teatri e cinema: «Abbiamo chiesto al Governo di valutare l’apertura in base a indici quantitativi, così come previsto per altre strutture», ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. La risposta da Roma è attesa «in serata o domani mattina». Nel dcpm del Governo, invece, è previsto lo stop a tutti gli eventi e competizioni sportive fino all’8 marzo, a meno che non siano a porte chiuse. 
I primi dettagli dei provvedimenti allo studio dell’esecutivo sono stati rivelati da Donini durante un punto stampa a Bologna. L'apertura dei musei, ha spiegato l’assessore, sarà consentita «salva la possibilità di adottare misure organizzative di gestione del flusso, tali da consentire un accesso nel rispetto della distanza 'droplet'». Ovvero, quella oltre la quale il contagio da goccioline di saliva non è possibile. Quanto agli eventi culturali, «l'interlocuzione è ancora in corso», ha concluso Donini.

All’Università di Parma attività didattiche sospese anche la prossima settimana

Continua anche la prossima settimana, come già comunicato dalla Regione Emilia Romagna, la sospensione delle attività partita il 24 febbraio per l’emergenza Coronavirus. In accordo con quanto disposto dalle Autorità sanitarie competenti, l’Università di Parma si appresta a rispettare un’ulteriore settimana di sospensione delle attività didattiche. Si conferma quindi quanto già comunicato ieri: a partire da lunedì 2 marzo i docenti che si trovano nella condizione di dover recuperare le lezioni sospese durante questa e la prossima settimana (Lauree Triennali, Lauree Magistrali e Lauree Magistrali a ciclo unico) potranno rendere disponibili sui portali Elly i materiali didattici e le video-lezioni degli insegnamenti interessati dalla sospensione.

Per quanto attiene alle sessioni di esame e alle sedute di Laurea, saranno diffuse notizie precise nel corso della prossima settimana da parte dei Dipartimenti, a seguito di un opportuno coordinamento a livello di Ateneo. In ogni caso, le nuove scadenze del calendario accademico saranno comunicate con un congruo anticipo. Così come avvenuto durante questa settimana, i servizi delle Segreterie studenti saranno regolarmente garantiti. Si raccomanda un adeguato distanziamento tra le persone regolando, di conseguenza, l’accesso agli sportelli.

Nella giornata di domani, 1° marzo, a seguito della diffusione dei pronunciamenti ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Emilia-Romagna, saranno comunicate informazioni di dettaglio in merito allo svolgimento delle attività di tirocinio, all’eventuale apertura di biblioteche, spazi studio e musei, alle attività dei Dottorati di ricerca, dei Master e dei Corsi di perfezionamento, all’eventuale svolgimento di eventi culturali, convegni, incontri, conferenze stampa, nonché all’eventuale possibilità di svolgimento delle procedure di concorso programmate.

 

 


Pediatri: "Scuole chiuse, saggia decisione"


 «In Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna al momento è in cura il 93% di tutti gli 821 positivi al nuovo Coronavirus in Italia. Riteniamo pertanto saggia la decisione del Governo, inserita nel nuovo decreto sull'epidemia, di prorogare la chiusura delle scuole in queste Regioni per altri 8 giorni. Abbiamo bisogno di tempo per contenere il contagio, evitare il caos negli studi pediatrici e nei pronto soccorso e occuparci di chi ha bisogno di cure». Così Paolo Biasci, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri. 

Riaprono le scuole in Liguria. Tranne che a Savona
Lunedì riapriranno le scuole in Liguria ad eccezione della Provincia di Savona. Lo ha annunciato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. «La Provincia di Savona vedrà applicate ancora le limitazioni valide oggi per tutta la Liguria, con le scuole chiuse, mentre le altre province della Liguria torneranno ad essere assimilate alle aree simili del resto del Paese, senza limitazioni» ha spiegato il governatore della Liguria.  

In Piemonte scuole aperte da mercoledi' 

Scuole riaperte agli studenti in Piemonte da mercoledì prossimo. Lunedì e martedì gli edifici saranno invece aperti al solo personale scolastico. Lo annuncia il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio oggi al centro della Protezione Civile al termine di un tavolo sull'emergenza Coronavirus in video collegamento con il governo. «D’accordo con l’ufficio scolastico regionale - spiega - abbiamo sottoscritto un protocollo in cui abbiamo concordato un’igienizzazione straordinaria - aggiunge - Si tratta di due giorni in più che ci consentono anche di tenere sotto controllo l'evoluzione della situazione». 
 

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