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IDENTITÀ DIGITALE

Fascicolo sanitario e Spid: cosa sono e come funzionano

Presto in cento farmacie del Parmense si potranno attivare le credenziali per accedere ai servizi digitali. Piace la "cartella clinica" sul web: +40% in un anno. Identità digitale meno diffusa: attivati «solo» 30mila profili 

di Andrea Violi -

01 marzo 2020, 10:41

Fascicolo sanitario e Spid: cosa sono e  come funzionano

Aumentano i parmigiani che hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico. E presto aumenteranno anche le opportunità per attivarlo: saranno coinvolte circa 100 farmacie in tutta la provincia. Meno diffusa è l'identità digitale Spid, anche se gli enti pubblici sono al lavoro per far conoscere meglio le sue caratteristiche e opportunità. Spid e Fse sono sigle con cui, nel tempo, probabilmente dovremo avere sempre più confidenza. Da un lato perché la normativa va nel senso dell'obbligatorietà di questi strumenti. Dall'altro, perché la tecnologia può semplificare il nostro rapporto con gli uffici pubblici e con il sistema sanitario. 

Spid è un identità digitale e rappresenta il sistema di autenticazione che permette a cittadini e professionisti di accedere ai servizi online di tutta la pubblica amministrazione. Spid serve per accedere a diversi servizi, come iscrizioni scolastiche, pratiche d'impresa, accessi ai wi-fi pubblici. Il Fascicolo sanitario elettronico raccoglie tutta la nostra «storia» sanitaria (referti di visite ed analisi, ricette e farmaci acquistati) e si arricchisce di funzioni, come la scelta del medico di famiglia e delle esenzioni. Tutto a portata di clic. 

IL FASCICOLO... DAL FARMACISTA
Fra le novità emerge il coinvolgimento delle farmacie per rilasciare le credenziali elettroniche. L'iniziativa è regionale. Da Lepida fanno sapere che, «a seguito del protocollo d'intesa che la Regione Emilia-Romagna ha siglato con le associazioni di categoria dei Farmacisti per gli anni 2019-2020, è stato definito un percorso che, con la fattiva collaborazione di Lepida, sta rendendo le farmacie punti di attivazione delle credenziali Spid LepidaID, funzionali ad attivare il Fascicolo sanitario elettronico. Durante il mese di marzo sono previsti nel territorio di Parma corsi di formazione rivolti a operatori di farmacie (circa 100 operatori coinvolti) a seguito dei quali anche nelle farmacie abilitate/convenzionate sarà possibile rilasciare credenziali Spid». 

NUMERI IN CRESCITA E NOVITÀ 
Secondo l'Agenzia per l'Italia digitale, creata dal governo, le identità Spid rilasciate al momento in Emilia-Romagna sono 313.256, di cui 30.183 nel Parmense (il 9,63% del totale; la provincia di Parma è quarta in regione dopo Bologna, Modena e Reggio). Il dato nazionale è di 5.848.505 identità digitali rilasciate. 
I dati sul Fse sono forniti dall'Ausl. Nel Parmense sono stati attivati finora 95.400 fascicoli sanitari e «ogni giorno aumentano di circa un centinaio» dice Gianfranco Bertè, referente per il «fascicolo» dell'Ausl. «Sono circa 863mila a livello regionale - continua -. Parma è fra le province con il più alto tasso di incremento: quasi il 40% nel 2019 rispetto all'anno prima e il trend è in crescita». Il Fse si arricchisce progressivamente di funzioni. «Recentemente è stata implementata la possibilità di richiedere le esenzioni per reddito direttamente dal fascicolo, anziché allo sportello Cup - spiega Bertè -. A breve saranno disponibili i referti per le persone in terapia anticoagulante (Tao). Ed è possibile cambiare il medico curante direttamente da fascicolo anziché andare al Saub. Da qualche mese, inoltre, non occorre più stampare le ricette: basta andare con smartphone o app e il farmacista può leggere il codice a barre». 

Il Fse è in rapida evoluzione: «La vera novità è il passaggio a Spid - aggiunge Bertè -. Oggi chi ha attivato il fascicolo può generarsi da solo l'identità Spid attraverso Lepida, senza tornare allo sportello. In futuro si accederà al Fse solo con Spid. E a regime, chiunque avrà Spid potrà attivarsi il Fascicolo sanitario elettronico da solo». La procedura per attivare questo tipo di credenziali informatiche, infatti, prevede di recarsi in uffici pubblici che sono punti di attivazione, per un riconoscimento «de visu». In Emilia-Romagna l'idea è quella di evitare di duplicare l'iter.  
A Parma non è ancora possibile prenotare tramite Fse tutti gli esami (ad esempio, gli esami di laboratorio): si sta lavorando quindi per bypassare questo problema. «Il Fascicolo è uno strumento giovane con tantissime potenzialità - dice Bertè -. La fascia più attiva di utilizzatori è quella fra 35 e 55 anni, soprattutto le famiglie con figli. Sugli anziani scontiamo il “digital divide” però basta fare la delega, ad esempio a un figlio, per la gestione del fascicolo». Per far conoscere le caratteristiche del Fse (fra cui il risparmio di tempo su diverse incombenze legate alla sanità), l'Ausl ha organizzato corsi in diverse aziende del Parmense che lo hanno richiesto. Lepida invece ha stretto accordi con sindacati e associazioni locali per facilitare la diffusione delle informazioni. 

FILO DIRETTO CON IL COMUNE
«Il futuro del rapporto del cittadino con la Pubblica amministrazione è certamente rappresentato da Spid». Fra le deleghe dell'assessore comunale Ines Seletti c'è quella all'Innovazione tecnologica. E la Seletti spiega perché attivare lo Spid (Sistema pubblico di Identità digitale) è consigliabile, per i cittadini. 
«Spid consente l’accesso diretto a tutti i servizi della Pubblica amministrazione - ricorda l'assessore - sia locale che centrale, direttamente online e con le stesse credenziali. In estrema sintesi, semplifica il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione».  
«Spid è utilizzato a Parma per accedere a qualsiasi servizio on line che richiede una “strong authentication” - continua la Seletti -. I servizi più utilizzati attraverso Spid sono certamente quelli che riguardano, per i cittadini, l’ambito scolastico: iscrizioni, determinazione retta (si veda a tale proposito la campagna di comunicazione in merito alle iscrizioni nidi e materne «online only») e per imprese e professionisti l’ambito che riguarda il Suap - Edilizia privata».
Per attivare la propria «identità digitale» si può passare anche dal sito del municipio. «Il Comune di Parma - spiega l'assessore Seletti - è parte attiva nel rilascio dell’identità digitale attraverso la propria società partecipata Lepida, i cittadini possono trovare tutte le informazioni sul portale del Comune di Parma dedicato ai servizi on line: https://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/Autenticazione-SPID.aspx. Dal portale è possibile accedere direttamente alla procedura on line di registrazione messa a disposizione da Lepida. I cittadini possono ottenere le nuove identità LepidaID registrandosi sul sito https://id.lepida.it scegliendo una modalità di identificazione. In tutti i casi è necessario avere un indirizzo e-mail, il cellulare, un file pdf contenente la scansione fronte-retro di un documento di riconoscimento valido (carta di identità o passaporto o patente di guida) e un altro file pdf contenente la scansione fronte-retro della tessera sanitaria. Successivamente, se l’utente ha optato per l’identificazione “de visu” per attivare le proprie credenziali Spid (Lepida ID) può recarsi agli sportelli del Direzionale uffici comunali e concludere le operazioni di attivazione».

    SPID    

   COS'È    
Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è la soluzione che permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un'unica Identità digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Spid è gratuito (fonte: spid.gov.it). 

   COME ATTIVARLO   
Per attivare Spid è possibile registrarsi con Lepida e seguire le istruzioni sul sito https://id.lepida.it
Altre informazioni su procedure e documenti da usare sono sul sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid
Nel Parmense sono punti di attivazione gli uffici comunali del Duc, Palazzo Giordani (Provincia), vicolo Santa 5 e i municipi a Collecchio, Montechiarugolo, Neviano, Sala, Sissa Trecasali. Da marzo saranno coinvolte anche circa 100 farmacie convenzionate in provincia come «punti di attivazione». 

    FSE    

   COS'È    
Il Fascicolo sanitario elettronico permette di consultare on line, in modo protetto e riservato, la propria documentazione sanitaria e accedere a diversi servizi.

   COME ATTIVARLO   
Bisogna registrarsi su www.servizisanitarionline-rer.it. Con il codice ricevuto via e-mail occorre rivolgersi a uno degli oltre 40 punti di attivazione (indirizzi ed orari sul sito www.ausl.pr.it) con un documento di identità e la fotocopia. Chi è già in possesso di Spid può attivare il fascicolo in autonomia. 
Il supporto online del fascicolo: https://support.fascicolo-sanitario.it/guida/informazioni-utili/la-tua-privacy-e-i-consensi. La pagina web dell'Ausl di Parma sul fascicolo:  https://www.ausl.pr.it/comunicazione_stampa/campagne_informative_1/fascicolo_sanitario_elettronico_attivalo_anche.aspx 
 

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