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La Gazzetta di Parma a supporto della raccolta fondi per aiutare gli ospedali: ecco come contribuire


 

11 marzo 2020, 09:21

La Gazzetta di Parma a supporto  della  raccolta fondi per aiutare gli ospedali: ecco come contribuire

In queste ore di grande apprensione, ma anche di grande necessità, anche la Gazzetta di Parma partecipa alla raccolta di fondi a favore degli ospedali della nostra comunità annunciata dal sindaco Federico Pizzarotti a «Parma Europa»: basta una piccola donazione da parte di tutti  per aiutare gli ospedali.  I promotori del «Fondo supporto emergenza coronavirus» sono il Comune, Provincia, la stessa Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, l'azienda unità sanitaria locale, l'Unione Parmense degli Industriali, la Gazzetta di Parma, l'Ascom Parma e Confesercenti Parma.

COME CONTRIBUIRE

  • Con bonifico al seguente IBAN IT61B 06230 12700 0000 38169579 intestato a Crédit Agricole Cariparma 
  • Con carta di credito cliccando sul link della Fondazione Munus

«Sull'onda delle sollecitazioni dei cittadini - ha precisato Pizzarotti -, abbiamo deciso con Munus  di lavorare tutti insieme per questa raccolta fondi, alla quale si può aderire sin da subito. E altre realtà se lo vorranno potranno entrare. Presto ci daremo degli obiettivi precisi e capire  come andranno spesi i soldi raccolti per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Donare è facile».

Ieri sera nel salotto di Pietro Adrasto Ferraguti su 12 Tv Parma, anche l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Parma Laura Rossi, il direttore di Confesercenti Parma Luca Vedrini, il primario della Cardiologia dell'ospedale di Vaio Giovanni Tortorella e in collegamento Nicola Sverzellati, direttore dell'unità operativa di Scienze Radiologiche dell'Azienda ospedaliera universitaria di Parma. Prima di tutto, la situazione degli ospedali: dal punto di vista organizzativo e in riferimento alle cure, alla terapia intensiva e al pre-triage. E il sindaco Pizzarotti ha colto l'occasione per ricordare ai cittadini di «stare a casa. Soprattutto i giovani - ha detto - devono rispettare le regole: possono uscire ma tenendo le distanze. Ci vuole buon senso». 

«La situazione all'ospedale è stazionaria - ha risposto Sverzellati -. La riorganizzazione è stata stupefacente, aumentando il numero dei posti letto e di una tac mobile che funzionerà da domani. Insomma, un momento non facile, ma il forte spirito di squadra ha funzionato». Così anche a Vaio e a Borgotaro: «Sì, stiamo lavorando intensamente - ha confermato Tortorella -. Abbiamo raddoppiato la nostra disponibilità». E sulle ultime cifre del contagio? «I casi non sono pochi - ha continuato Sverzellati - ma sono casi diversi perché la malattia ha manifestazioni variabili. E le misure adottate dal Governo sono necessarie». D'accordo Tortorella: «I provvedimenti drastici servono». Sia Tortorella che Sverzellati hanno poi parlato delle cure e dei farmaci, anche in fase di sperimentazione, dietro ai quali ci sono studi scientifici: «E Parma farà parte della task force». Cosa succede invece dal punto di vista sociale? «Abbiamo rapporti strettissimi con i gestori delle strutture - ha ricordato l'assessore Rossi - ed è tutto sotto controllo. I centri diurni sono stati chiusi e la preoccupazione è per quegli anziani che non hanno assistenza. Per cui stiamo cercando di mettere insieme un sistema per potenziare proprio l'assistenza a domicilio. Inoltre, abbiamo attivato un numero di telefono per consegnare cibo e farmaci agli anziani soli: 3396859982».

Sempre a «Parma Europa», il punto sulle ultime strette volute dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, sul dpcm e sulle conseguenze economiche, che come ha ribadito Vedrini sono davvero critiche: «Anche le imprese sono in prima linea con possibilità di lavoro da casa per garantire le attività: le associazioni hanno fatto sistema. Ma dal punto di vista economico per le aziende il calo è assoluto e molti ristoranti hanno chiuso. La priorità? La liquidità».  A «Parma Europa» anche un bel servizio della giornalista di 12 Tv Parma Francesca Strozzi su come una famiglia parmigiana vive la chiusura delle scuole e come viene organizzata la giornata dei figli. Non sono mancati gli appelli per «io resto a casa» da parte di Gene Gnocchi, Corrado Abbati, Mauro Coruzzi e l'ex Miss Italia Gloria Bellicchi.  M.V.
 

DONAZIONE: FONDO SUPPORTO EMERGENZA CORONAVIRUS

Alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia da Covid-19 e dell’incremento dei casi e dei decessi riscontrati sul territorio nazionale e ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di sostenere le strutture sanitarie e socio sanitarie impegnate in azioni atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, il Comune di Parma promuove una raccolta di fondi finalizzata a favorire l’adozione di misure e di interventi atti a fronteggiare le gravi conseguenze generate dall’epidemia provocata dal Covid 19 e tra questi, in via indicativa ma non esclusiva: azioni di supporto per la gestione dell’emergenza sanitaria «Coronavirus»; contributi di sostegno alla domiciliarità.

PROMOTORI
Comune, Provincia, Azienda ospedaliero-Universitaria, Azienda unità sanitaria locale, Unione Parmense degli Industriali, Gazzetta di Parma, Ascom e Confesercenti.

BENEFICIARI
Comunità di Parma e Azienda ospedaliero - universitaria di Parma.

COME CONTRIBUIRE
Crédit Agricole Cariparma IBAN IT61B 06230 12700 000038169579
Oppure con carta di credito cliccando sul link della Fondazione Munus