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CORONAVIRUS

Riorganizzazione: padiglioni dedicati al Maggiore, Vaio e Borgotaro sono “ospedali Covid-19”

19 marzo 2020, 19:10

Riorganizzazione:  padiglioni dedicati al Maggiore, Vaio e Borgotaro sono “ospedali Covid-19”

Aumentano i posti letto negli ospedali di Parma e provincia dedicati esclusivamente a pazienti “covid-19”, per rispondere meglio all’afflusso di malati e alla gestione complessiva dell’emergenza. Con questi obiettivi è stata decisa dalle direzioni di Azienda Usl e Azienda Ospedaliero-Universitaria una nuova riorganizzazione delle rete ospedaliera provinciale.

Vaio e Borgotaro“ospedali covid-19”

Gli ospedali di Vaio a Fidenza e Santa Maria a Borgotaro, in capo all’Azienda Usl, sono stati individuati come ospedali “Covid-19”. Da venerdì 20 marzo, e fino alla fine dell’emergenza sanitaria, le loro attività saranno interamente dedicate ai trattamenti dei pazienti affetti dal virus: nessun altra attività ambulatoriale o di ricovero sarà eseguita presso queste strutture. Il Pronto soccorso di Vaio resterà aperto e manterrà esclusivamente funzioni di presa in carico di patologie minori con il supporto di consulenze specialistiche. In caso di utenti che si presentino spontaneamente con sospetta patologia covid-19, questi verranno presi in carico e, se non dimissibili, ricoverati in ospedale. Per ogni diversa attività in emergenza-urgenza, i pazienti che dopo la valutazione iniziale necessitino di ricovero ospedaliero, verranno inviati alla struttura di riferimento all’Ospedale Maggiore di Parma con un trasporto organizzato. Il Punto di primo Intervento dell’Ospedale di Borgotaro non sarà attivo in questa fase di gestione dell’emergenza.

In questo modo, la dotazione complessiva di nuovi posti letto interamente dedicati a pazienti affetti da covid-19 sarà di 406 posti così suddivisi: 308 posti all’Ospedale di Vaio per pazienti ad alta e media intensità, compresi posti letto territoriali a bassa intensità e cure palliative (compreso corpo “M”); 98 posti all’Ospedale di Borgotaro, sia ospedalieri che territoriali, per pazienti a bassa intensità di cure.

Ospedale Maggiore

L’Azienda-Ospedaliero-Universitaria di Parma ha rimodulato la propria organizzazione all’Ospedale Maggiore per separare i percorsi delle patologie, mantenere le attività chirurgiche in emergenza-urgenza, oncologiche e di classe A e separare i percorsi dei pazienti con sintomi respiratori e/o sospetti covid-19.

Le attività del Punto nascita e di ginecologia dell’Ospedale di Fidenza sono temporaneamente ricollocate alla U.O. Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maggiore di Parma che avranno percorsi separati. Dal 23 marzo dunque non verranno più prese in carico donne in gravidanza o partorienti all’Ospedale di Vaio: queste dovranno andare all’Ospedale Maggiore e non rivolgersi più a Vaio. Anche i pazienti in urgenza dell’UO Cardiologia dell’Ospedale di Vaio verranno presi in carico dai reparti del Maggiore a Parma, in particolare per le patologie tempo-dipendenti, mediante i percorsi già consolidati nell’ambito della rete dei centri di riferimento, o tramite il Day Hospital/Day Service della UO Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Anche le urgenze neurologiche (in particolare percorso stroke) afferiranno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. I pazienti ricoverati presso la U.O. Neurologia dell’Ospedale di Fidenza potranno essere, in base alle condizioni cliniche, dimessi o trasferiti presso strutture private accreditate evitando di gravare sulla disponibilità di posti letto di disciplina neurologica del Maggiore, da riservare alle patologie tempo-dipendenti della provincia. Tutte le urgenze chirurgiche (Chirurgia Generale, Traumatologia) afferiranno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, rispettivamente U.O. Chirurgia d’Urgenza e U.O. Clinica Ortopedica.

Tutte le urgenze di endoscopia digestiva da Vaio saranno trasferite presso Azienda Ospedaliera Universitaria previa interfaccia diretta tra il medico richiedente e il gastroenterologo reperibile.