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CORONAVIRUS

Lezioni di musica e tutorial di cucina in streaming

22 marzo 2020, 12:35

Lezioni di musica e tutorial  di cucina in streaming

E’ passata ormai più di una settimana dall’inasprimento, anche nel parmense, delle misure per il contenimento del coronavirus. Una settimana che senza cene con gli amici, aperitivi al bar e spesso persino senza il lavoro in ufficio, in numerose aziende sostituito dallo «smart working» è sembrata più lunga del solito. Ma ai giorni di isolamento forzato in tanti hanno «risposto» creando momenti di aggregazione virtuale utilizzando le app che permettono di effettuare videochiamate. Oltre ai tanti aperitivi con il beneaugurale tocco dei bicchieri fatto attraverso il touchscreen, postati venerdì e sabato sera sui più popolari social network, la creatività ha permesso di fare di più. 
Un’idea buffa l’ha avuta Federica che, dopo aver regalato alla sua coinquilina Monia un impianto per il karaoke, ha organizzato videochiamate con gli amici per giocare insieme. «L’altro giorno i vicini ci hanno mandato un videomessaggio in cui cantano la stessa canzone che stavamo cantando noi, ma non siamo ancora riusciti a convincerli a partecipare alle sessioni “live”. Non molliamo: prima o poi si aggiungeranno al gruppo». 
Ma c’è anche chi per passare il tempo realizza video-lezioni da regalare ai followers. Il «team» del ristorante da Rita di Valditacca ogni giorno organizza un «videoparty» su facebook insegnando a preparare un piatto: ieri è stata la volta di una torta a forma di cuore mentre il giorno prima in forno è finita una deliziosa focaccia. Federica, abilissima nell’utilizzare un noto robot da cucina, ha organizzato una «sfida» in cucina tra amiche ma ha anche offerto spunti alle mamme per passare il tempo con i loro bimbi, pubblicando con l’hashtag #ascuolaconbimby i video in cui i figli Giulia e Gabriele preparano ricette semplici «condite» da un ripasso di matematica per calcolare le dosi corrette. E a ritrovarsi grazie alla rete internet, tutti i giorni dalle 14 alle 16, è anche il gruppo di ballerini di Professione Danza che, ognuno dalla propria casa, continuano a mantenersi in allenamento nonostante la chiusura della scuola sotto lo sguardo virtuale dell’insegnante Lucia Giuffrida. «La scuola è chiusa dal 23 febbraio e quando finalmente ci siamo ritrovati tutti insieme, seppure su uno schermo, ci siamo anche un po’ commossi» ha rivelato Lucia. Via Skype, invece, si tengono le lezioni di musica dei fratelli Gabriele e Luca Campanini, maestri dell’associazione di promozione sociale Vivi l’arte. «Ci è venuta questa idea per mantenere il contatto con i nostri allievi e cercare di avvicinare altri alla musica in questo periodo in cui ci si trova forzatamente a casa». Le lezioni via skype, da un’ora, sono gratuite e per informazioni basta chiamare i numeri 338/3787438 e 334/2337809. E non mancano le iniziative rivolte ai bambini, con volti più o meno noti in città e provincia impegnati a leggere le favole più amate; a chi vuole approfittare del maggior tempo libero per sentirsi più «pramzàn», con le lezioni di dialetto di Enrico Maletti; e a chi vuole farsi due risate con le barzellette di Gianpaolo Cantoni. Insomma, seppur a distanza di sicurezza, di cose da fare per «stare in compagnia» e conoscere gente nuova ce ne sono davvero un sacco. c.d.c.

Palestre  Ci si allena con l'istruttore in videoconferenza
Non solo per stare in forma. Ma anche per stare insieme nonostante l’emergenza che ha imposto la chiusura delle palestre ma anche allenamenti di gruppo all’aria aperta. 
«Il primo sentimento è stato quello di smarrimento, poi la presa di coscienza che fosse meglio davvero per tutti per quanto possibile stare in casa e infine abbiamo iniziato a ragionare per trovare una soluzione per andare avanti in modo diverso ma comunque». 
Parla così Mario Rabboni, istruttore di Tacfit, Animal Flow, allenamento funzionale, Tactical Training, difesa personale nelle diverse palestre in città e provincia che da qualche giorno, con il suo nucleo di allievi più affezionati, soci della palestra Shin Ki Tai di Parma, ha iniziato a tenere quotidianamente, alle 19, un’ora di lezione in videoconferenza sulla piattaforma Zoom, che consente gratuitamente a cento persone contemporaneamente di collegarsi e seguire le istruzioni dell’insegnante. L’appuntamento è virtuale ma fa sentire in gruppo ugualmente e sopperisce all’abitudine quotidiana a ritrovarsi in palestra. In questi giorni può diventare una proposta allargata a tutti. «La lezione si svolge come in palestra: riscaldamento, un circuito diverso ogni giorno a corpo libero, senza necessità di attrezzi, e al termine dieci minuti di compensazione e io ho la possibilità di seguire sullo schermo tutti gli allievi, di spronarli e di correggerli se non stanno eseguendo gli esercizi correttamente - spiega Rabboni -. In questo momento difficile in cui è facile farsi prendere dall’ansia l’esercizio fisico è sicuramente un toccasana che permette di sciogliere le tensioni mentali e fisiche, fare il movimento giornaliero necessario e indispensabile in questi giorni di forzata sedentarietà». 
Per i più timidi c’è ovviamente anche la possibilità di seguire l’allenamento senza trasmettere la propria immagine con un semplice comando dello schermo che disinserisce la telecamera individuale.
 L’appuntamento, quindi, è ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 19. 
Per stare bene con se stessi e stare in compagnia muovendosi basta un clic, qui: https://zoom.us/j/3221033110.
Chiara Cabassi