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EMERGENZA CORONAVIRUS

Via agli aiuti alimentari: più di 1 milione a Parma. Ecco le cifre comune per comune

Da Albareto a Zibello: la ripartizione dei fondi erogati

29 marzo 2020, 22:44

Via agli aiuti alimentari: più di 1 milione a Parma. Ecco le cifre comune per comune

E’ stata firmata ieri sera dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli l’ordinanza che stanzia 400 milioni ai Comuni per distribuire aiuti alimentari a chi ne ha bisogno. Il testo finale conferma che il contributo per ciascun comune non possa essere inferiore a 600 euro. L’80% del totale, 320 milioni, viene ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20%, 80 milioni, viene distribuito in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale. Spetterà ai sindaci fronteggiare l’emergenza Coronavirus distribuendo buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o comprando e distribuENDO direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità.

La cifra stanziata per Parma complessivamente è di 1.037.688,41 euro (che comprende la quota in base alla popolazione più un 20% stabilito dalla differenza tra reddito pro capite e reddito medio nazionale).

Ecco quanto è stato stanziato per gli altri Comuni del Parmense (in euro):

  • Albareto 13.269,26
  • Bardi 13.472,94
  • Bedonia 21.303,38
  • Berceto 10.550,11
  • Bore 3.700,58
  • Borgotaro 37.128,57
  • Busseto 36.639,11
  • Calestano 11.228,71
  • Collecchio 78.017,82
  • Colorno 48.265,44
  • Compiano 7.590,74
  • Corniglio 9.765,48
  • Felino 47.623,95
  • Fidenza 143.359,59
  • Fontanellato 37.434,34
  • Fontevivo 29.906,12
  • Fornovo 31.846,50
  • Langhirano 55.581,60
  • Lesignano 26.794,10
  • Medesano 57.702,22
  • Monchio Delle Corti 4.665,38
  • Montechiarugolo 58.868,57
  • Neviano degli Arduini 19.085,63
  • Noceto 69.095,28
  • Palanzano 5.826,42
  • Pellegrino 6.493,01
  • Polesine Zibello 16.978,05
  • Roccabianca 15.826,11
  • Sala Baganza 30.107,58
  • Salsomaggiore 1 04.684,68
  • San Secondo 30.425,68
  • Sissa Trecasali 41.596,07
  • Solignano 9.240,63
  • Soragna 25.664,87
  • Sorbolo Mezzani 67.796,40
  • Terenzo 6.356,58
  • Tizzano 11.720,16
  • Tornolo 5.584,57
  • Torrile 40.763,73
  • Traversetolo 50.566,32
  • Valmozzola 2.961,50
  • Varano Melegari 13.916,61
  • Varsi 6.282,35

 

In Italia Quindici milioni a Roma, 7,6 a Napoli, 7,2 a Milano, 5,1 milioni a Palermo, 4,6 a Torino, 3 milioni a Genova. Fino ai micro-stanziamenti da 600 euro a testa per una quarantina di piccolissimi Comuni. Così vengono ripartiti i 400 milioni di euro. Su base regionale è la Lombardia a ricevere la quota maggiore di risorse, 55 milioni; alla Campania vanno 50 milioni; alla Sicilia 43,4 mln; al Lazio 36 mln; alla Puglia 33 mln; al Veneto 27,4 mln; all’Emilia Romagna 24,2 mln.

Al Comune più piccolo d’Italia con i suoi 33 abitanti, Morterone, in provincia di Lecco, 600 euro. A Zerba (Piacenza), paesino che in base ai dati Istat è popolato da persone anziane, vanno 600 euro. A Castel Volturno, in Campania, 276mila euro. 

Scorrendo tra le mete turistiche più ricercate, emerge che Cortina potrà distribuire buoni spesa e generi alimentari per 30,600 euro, Capri per 37,800 euro, Taormina per 73mila euro; Arzachena, sotto il cui comune ricade Porto Cervo, per 100mila euro; Portofino per 2000 euro.