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Esercizi commerciali: ecco come fare con i buoni spesa a Parma

Protesta di Forza Italia: 'Bisogna semplificare'

07 aprile 2020, 18:54

Esercizi commerciali: ecco come fare con i buoni spesa a Parma

Il Comune di Parma ha sottoscritto un accordo con Edenred per la gestione dei Buoni Spesa, in linea con quanto previsto dall’Ordinanza 658 della Presidenza del Consiglio del Ministri del 29 marzo. Le risorse disponibili, assegnate dal Governo al Comune di Parma, ammontano a 1.037.000 euro. Di questi 100.000 euro sono destinati ad acquisto di generi alimentari da parte di Emporio Solidale, mentre 937.000 euro sono destinati ai Buoni Spesa.
Per gli esercizi commerciali interessati ad accettare i buoni spesa, occorre presentare richiesta presso Edenred, inviando una mail al seguente  elettronica: GraziaRosaria.SANTANOCITO@edenred.com.
Gli esercizi commerciali verranno contattati a stretto giro per la sottoscrizione del contratto di convenzionamento e per tutte le informazioni del caso. Si fa presente che sarà applicata la commissione del 5%, ed il termine di pagamento è fissato nei 45 giorni. Le condizioni riguardano esclusivamente il periodo di emergenza coronavirus ed i buoni appositamente attivati per far fronte alla situazione. I nominativi degli esercizi commerciali aderenti verranno inseriti nell’elenco pubblicato sul sito del Comune di Parma.

Forza Italia proteesta In merito all'iter per l'ottenimento dei buoni spesa, il coordinamento provinciale di Forza Italia di Parma interviene con una nota: "Nel Comune di Parma serpeggia un altro virus: la " burocratite acuta". - così ha dichiarato Giovanni Paolo Bernini, Presidente del Consiglio Comunale dal 1998 al 2007 ed assessore nella Giunta Vignali -. Una malattia mortale al pari del virus cinese e che colpisce tragicamente solo i poveri. Se non sei un tecnico informatico come il Sindaco Pizzarotti e non hai a casa un PC con tanto di stampante, di scanner o sai fare la firma digitale, non mangi. E' tragicamente così, roba da non credere. In questi giorni in cui il Vescovo di Parma, il Direttore della Gazzetta e le massime Autorità sanitarie, come tutte le persone di buon senso, continuano giustamente a pregare i nostri concittadini di non uscire, la Giunta di Pizzarotti ha approvato una procedura che costringe le persone bisognose ad uscire per farsi aiutare o peggio a rinunciare. Dopo la figuraccia del regolamento antifascista, questa il sindaco poteva e doveva evitarcela. Bisogna domani mattina semplificare - ha concluso Bernini -. Pizzarotti apri gli occhi e inizia ad ascoltare i consigli! "

“In passato, per le procedure comunali on line, come ad esempio l'ottenimento delle riduzioni delle rette o le iscrizioni alle scuole materne, - ha dichiarato Stefano Paparelli, membro del coordinamento di Forza Italia - la cittadinanza in difficoltà o senza gli strumenti informatici, poteva contare su una fitta rete di aiuti, come le associazioni di volontariato o i vari punti di comunità, ma ora sono chiusi e comunque vige il divieto che le persone si rechino di persona. Ma il Comune non lo sa?! ”

"I numeri telefonici dei vari presidi dei servizi sociali messi a disposizione dal Comune di Parma, oltre ad essere intasati, in realtà non fanno altro che ripetere gentilmente che la persona che fa richiesta di avere i buoni spesa deve farcela da sola e solo on line. Siamo sconcertati."