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Siccità:

L'acqua scarseggia sul Po, verso lo 'stato di sofferenza'

08 aprile 2020, 13:10

L'acqua scarseggia sul Po, verso lo 'stato di sofferenza'

Nessuna immediata emergenza siccità nel bacino del fiume Po, ma nelle prossime due settimane non sono previste precipitazioni significative e questo potrebbe portare a uno «stato di sofferenza». E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino dell’Osservatorio permanente dell’Autorità distrettuale del fiume Po - ministero dell’Ambiente in collaborazione con le regioni del Distretto (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Valle d’Aosta, Marche, Provincia Autonoma di Trento) e le agenzie Arpa. Il nuovo punto ci sarà il 7 maggio. La situazione generale sul distretto, spiega l’Autorità, si mantiene stazionaria con i valori di portata al di sotto delle medie di riferimento e in lento e costante esaurimento ma comunque superiori ai valori minimi storici. A Pontelagoscuro, sezione di chiusura del bacino, la portata attuale è di 920 mc al secondo, con una riduzione di circa 17-20% rispetto la media di periodo, confermando lo stato di «sofferenza». Temperature ovunque sopra le medie stagionali (+3-5 gradi).Quanto alla riserva dei grandi laghi, questa risulta lievemente al di sotto rispetto la media del periodo di riferimento ma superiore agli anni critici. Alcuni scostamenti evidenti solo per i volumi invasati nel Lago di Como, Iseo che risultano inferiori sia rispetto alla media del periodo sia rispetto ai quantitativi alla stessa data del 2007. Tuttavia i totali attuali delle riserve idriche dei bacini dell’Adda e dell’Oglio risultano superiori sia alla media del periodo sia in comparazione ai quantitativi data 2007. 
«Nel complesso - spiega Meuccio Berselli, segretario generale del distretto del Po - manteniamo alta l’attenzione soprattutto in quelle micro-aree più sofferenti che mostrano già alcuni segni tangibili di scarsità di flussi». Un esempio è «il caso del comprensorio sotteso al lago d’Idro in cui, per ragioni geomorfologiche del territorio oltre che meteorologiche, si fotografa una condizione già al limite».