Sei in Parma

6 morti e 42 nuovi malati a Parma.

13 aprile 2020, 16:39

6 morti e 42 nuovi malati a Parma.

Sei morti a Parma dei 51 totali in Emilia Romagna, meno del consueto. "Non c'è da festeggiare un dato che riguarda i morti - spiega Sergio Venturi nel consueto rapporto pomeridiano - ma speriamo solo di testimoniare un consolidamento dei dati". 342 nuovi positivi, il 40% in meno del giorno prima, ci sono 145 guarigioni in più (sempre rispetto a ieri) ". Così come" diminuiscono le persone in terapia intensiva ". Ieri era festa quindi" meno tamponi e meno positivi ", che a Parma si traducono in 42 malati in più Il commissario poi spiega: "Assistiamo sempre più a casi  lievi". Due settimane che "dico le stesse cose? Non è bello. Dovendo scegliere tra un'epidemia che si allarga e una che stagna, preferisco quella che  stagna. O la terza ipotesi come oggi,in cui si parla di una riduzione significativa di casi e di morti ". Vaccino sull'uomo?" Alcune linee di ricerca in Cina su piccoli numeri, altri in Italia e Inghilterra. Arrivare a questa tariffa sono promettenti. Altri ci stanno lavorando. E 'necessario principale: chiudere la saracinesca dello sviluppo della malattia ". Gli asintomatici?" Alcuni, sono rari, ci sono, sono positivi dopo 20-30 giorni. Ciò che succede ovviamente non lo sappiamo. Stiamo seguendo lo sviluppo di questa malattia, alcune risposte le abbiamo, altre no ". Terapie:" Aumentano di giorno in giorno, facciamo in pochi giorni ciò che normalmente si fa in anni decenni. Dobbiamo renderci conto che tutti stiamo usando aiutare immani. Portiamo rispetto e pazienza per tutti loro ".  «Piacenza e Parma sono le due province che hanno avuto benefici più ritardati rispetto al lockdown in Emilia-Romagna e anche quello nazionale. Sono le due province che hanno affrontato l’ondata di piena senza avere purtroppo ancora tutte le misure di distanziamento e le ulteriori misure di blocchi produttivi che sono stati progressivamente determinati e stabiliti. Per questo oggi scontano, dopo diverse settimane, le conseguenze più nefaste anche con quadri della malattia anche molto grave». Lo ha detto Sergio Venturi, commissario regionale ad acta per l’emergenza Coronavirus in Emilia-Romagna, nel quotidiano bollettino pomeridiano via Facebook.  «Non c'è dubbio che siano state le due province nelle quali il virus è arrivato con una prepotenza e un grado di infettività maggiore rispetto al resto della Regione», ha aggiunto Venturi.

Decessi a Parma e Piacenza:" Affrontare i focolai nelle case protette (da affrontare anche con i sindaci e le conferenze). Poi prendersi carico dei positivi nelle loro valigie: garantire e contemporaneamente un familiare si è ammalato ... Da qui poi diventa contagio di condominio. Settimane dopo settimane ci sono ancora nuovi casi. sono questi. Quando è possibile si sta in casa, Quando non ê possibile vanno sistemati per esempio in alberghi". Affrontare i focolai Nelle Caso Protette (da affrontare Anche con i sindaci e le Conferenze). Poi Prendersi Carico dei Positivi Nelle Loro valigie: garantire e nel mentre un familiare si è ammalato ... Da qui poi diventa contagio di condominio.Settimane dopo settimane ci sono ancora nuovi casi. sono questi. Quando è possibile si sta in casa, quando non è possibile vanno sistemati ad esempio in alberghi ".

I dati

Sono 20.440 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 342 in più rispetto a ieri. E hanno raggiunto quota 99.047 i test effettuati, 2.343 in più rispetto a ieri. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, lunedì 13 aprile, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Complessivamente, 8.946 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (134 in più rispetto a ieri). Sono 331 le persone ricoverate in terapia intensiva: 4 in meno di ieri. I pazienti ricoverati in terapia non intensiva negli altri reparti Covid sono 3.490 (-1).

Purtroppo, si registrano 51 nuovi decessi: 31 uomini e 20 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 4.007 (+145), delle quali 1.923 riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 2.084 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi (arrivati complessivamente in Emilia-Romagna a 2.615), per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 8 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 6 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna, (nessuno nell’imolese), 1 in quella di Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.138 a Piacenza (38 in più rispetto a ieri), 2.573 a Parma (42 in più), 3.888 a Reggio Emilia (39 in più), 3.132 a Modena (45 in più), 2.947 a Bologna (93 in più), 345 a Imola (2 in più), 618 a Ferrara (2 in più). In Romagna sono complessivamente 3.799 81 in più), di cui 827 a Ravenna (26 in più), 691 a Forlì (30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più).

Totale attualmente positivi

(Dati Efree)

Purtroppo, si registrano 51 nuovi decessi: 31 uomini e 20 donne. Per quanto riguarda i decessi (arrivati ​​in Emilia-Romagna a 2.615), per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se sono presenti patologie pregresse. I nuovi decessi interessati 8 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma , 6 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 13 in quella di Bologna, (nessuno nell'imolese), 1 in quella di Ferrara, 5 nella provincia di Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna. Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna. ForlìForlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna. ForlìForlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna. Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 4 nel cesenate), 2 in quella di Rimini, 2 in provincia di Ravenna.

Guariti

(Dati Efree)

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni , che raggiungono la quota 4.007 (+145), delle quali 1.923 persone interessate “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione; 2.084 quelle dichiarate richieste a tutti gli effetti perché risultate negative nei test consecutivi previsti.

Deceduti

(Dati Efree)

Questi casi di positività sul territorio, che invece sono presenti nella provincia di residenza ma in cui è fatta la diagnosi: 3.138 a Piacenza (38 in più rispetto a ieri) , che invece sono presenti nella provincia di residenza ma in cui è stata fatta la diagnosi: 3.138 a Piacenza (38 in più rispetto a ieri),positivitàpositivasul territorio, che invece sono presenti nella provincia di residenza ma in cui è stata fatta la diagnosi: 3.138 a Piacenza (38 in più rispetto a ieri ), 2.573 a Parma (42 in più) , 3.888 a Reggio Emilia (39 in più), 3.132 a Modena (45 in più), 2.947 a Bologna (93 in più), 345 a Imola (2 in più), 618 a Ferrara (2 in più).In Romagna sono presenti 3.799 81 in più), di cui 827 a Ravenna (26 in più), 691 a Forlì (30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più). Forlì (30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più). ForlìForlì(30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più). positivitàpositivitàsulterritorio, che invece trova nella provincia di residenza ma in quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.138 a Piacenza (38 in più rispetto a ieri), Forlì (30 in più), 554 a Cesena (4 in più) , 1.727a Rimini (21 in più). Forlì (30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più). ForlìForlì(30 in più), 554 a Cesena (4 in più), 1.727a Rimini (21 in più).

Nuovi positivi

(Dati Efree) 

Al via il filo diretto con i cittadini via Facebook: domande, dubbi e chiarimenti

Al via il filo diretto della Regione con i cittadini sull'emergenza coronavirus: la situazione sul fronte sanitario, ma anche la ricaduta che sta vivendo su famiglie lavoro, imprese. coronavirus: la situazione sul fronte sanitario, ma anche la ricaduta che sta avendo su famiglie lavoro, imprese. E ancora: i requisiti sul fronte del benessere, della scuola, della cultura e tutto ciò che può essere utile sapere in questo difficile momento. Domande, dubbi, chiarimenti che devono essere rivolti direttamente agli valutatori della Giunta regionale che risponderanno in diretta Facebook sul profilo dell'Ente da mercoledì 15 a giovedì 23 aprile, ogni giorno a mezzogiorno.Trasmissione che si potrà vedere, sempre in diretta, anche su Lepida TV sul canale 118 del digitale terrestre 5118 di Sky e su www.lepidatv.tv: in questi giorni, meglio del Festivalfilosofia con i venti lezioni di grandi maestri andrà in onda alle 13 ,   Sky e su www.lepidatv.tv: in questi giorni, meglio del Festivalfilosofia con le venti lezioni di grandi maestri andrà in onda alle 13,  coronavirus: la situazione sul fronte sanitario, ma anche la ricaduta che sta vivendo su famiglie lavoro, imprese . E ancora: i requisiti sul fronte del benessere, della scuola, della cultura e tutto ciò che può essere utile sapere in questo difficile momento.Domande, dubbi, chiarimenti che devono essere rivolti direttamente agli valutatori della Giunta regionale che risponderanno in diretta Facebook sul profilo dell'Ente da mercoledì 15 a giovedì 23 aprile, ogni giorno a mezzogiorno. Trasmissione che si potrà vedere, sempre in diretta, anche su Lepida TV sul canale 118 del digitale terrestre 5118 di Sky e su www.lepidatv.tv: in questi giorni, meglio del Festivalfilosofia con i venti lezioni di grandi maestri andrà in onda alle 13 , subito dopo il Filo diretto con la Giunta, e fino alle 14.