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FLAGELLATI DAL VENTO

Raffiche fino a 80 km all'ora: strage di alberi, rami e tegole

A Soragna l'intensità maggiore: 78,9 chilometri all'ora. Oltre quaranta chiamate al 115. Via Palestro «liberata» dai vigili del fuoco. A Ponte Dattaro «girato» il semaforo

15 aprile 2020, 09:51

Raffiche fino a 80 km all'ora: strage di alberi, rami e tegole

È bastato un attimo, perché si passasse dalla calma alla buriana. All'improvviso, ieri pomeriggio il nostro territorio ha preso a essere flagellato da un vento impetuoso. Le raffiche, che hanno sfiorato gli 80 chilometri all'ora in pianura, hanno provocato danni lungo molte strade, soprattutto della città.  E a raffica subito dopo sono  cominciate anche le chiamate al 115 di via Chiavari, per la segnalazione di rami o interi alberi crollati sulle strade e di cornicioni, tegole o comignoli pericolanti. Una quarantina le richieste di intervento, da via Langhirano a Baganzola, da via Imperia a strada delle Fonderie alle quali hanno dovuto fare fronte  i vigili del fuoco. Un paio di piante sono cadute sulla ferrovia Parma-Brescia, nella zona di Colorno.
È nei pressi di Soragna che il vento da nordest, poco dopo le 17, ha raggiunto l'intensità maggiore: le centraline di Meteoparma hanno registrato raffiche fino a  78,9 chilometri all'ora. In città, invece, non si sono superati i 50; ma bastava uscire  verso la periferia orientale, per essere investiti da raffiche fino a quasi i 60 all'ora. Dopo una quindicina di minuti, la bufera è appena calata, anche se il vento ha continuato a soffiare con forza per il resto della giornata. 
Si può dire che sia andata bene: non sono stati segnalati feriti, e forse a questo hanno concorso le limitazioni anticontagio: quando rami, alberi e tegole hanno cominciato a cadere, per strada non c'era praticamente nessuno. C'è chi, invece, è stato costretto a uscire, come alcuni abitanti della frazione di Bargone-Longone. Armati di motosega, in un intervento fai da te, hanno provveduto loro stessi a togliere di mezzo l'albero caduto sulla strada che collega Fidenza con Tabiano Bagni.
Ma il grosso degli interventi ancora una volta è toccato alle squadre del 115. I vigili del fuoco, con tutte le difficoltà legate all'emergenza (una squadra è obbligata a uscire con due mezzi), sono dovuti accorrere in varie zone della città, a cominciare da via Pastrengo dove sono caduti due alberi. Con gli uomini di via Chiavari è intervenuta anche una pattuglia della Polizia locale che ha provveduto a chiudere la strada durante l'intervento. La cima di uno degli alberi crollati avrebbe urtato anche un'auto in sosta.
 In via Abbeveratoia un grosso ramo è precipitato sul marciapiede a pochi passi da via Gramsci, mentre in via Imperia è stata una grondaia a essere stata divelta dalle raffiche, minacciando di venir giù. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche sul ponte Dattaro: qui, il vento ha girato il semaforo contro una pianta. Anche in via Montebello le squadre hanno dovuto liberare la strada da una pianta spezzata dalle raffiche, mentre in via Levanto un ramo è caduto su un'auto in sosta. r.c.
 

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