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CORONAVIRUS

Regione: Colla, ripresa delle aziende anche con Covid. Corsini, corse bus 'riviste' per la scuola

Colla: "Tutelare salute, fare ripartire cantieri e coinvolgere sindaci". Corsini: "Organizzati per lezioni e anti traffico. Fondo per abbonamenti" 

15 aprile 2020, 16:58

Regione: Colla, ripresa delle aziende anche con Covid. Corsini, corse bus 'riviste' per la scuola

«Abituiamoci a gestire una ripresa pur in presenza del coronavirus: sarà una transizione difficile, ma indispensabile prima di una 'fase 3' più strutturata e definitiva», il Paese «non può stare con milioni di lavoratori in cassa integrazione per molto tempo: occorre iniziare ad aprire, tutelando la salute, le filiere produttive con valenza internazionale» e anche «come diremo al Governo, fare ripartire il settore edile e i cantieri pubblici per mettere in sicurezza strade, binari, strutture scolastiche. Un aiuto arriverà anche dai sindaci, che conoscono territori e aziende». Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico e al lavoro della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla rispondendo, in diretta su Lepida Tv, alle domande dei cittadini
Il giorno dopo la riunione con i protagonisti del Patto per il lavoro, Colla ha aggiunto: «Abbiamo deciso di programmare tavoli provinciali con i primi cittadini e le associazioni per capire anche come mettere in sicurezza le imprese: dobbiamo dare loro protocolli snelli. Ai confronti ci saranno anche i servizi ispettivi: chi non mette in sicurezza i lavoratori, si dovrà fermare». 
La Regione, ha spiegato l’assessore, «sta progettando soluzioni per tutti": dai tirocinanti nelle aziende, «a giorni saremo in grado di erogare a questi ragazzi - ha detto Colla - 450 euro per accompagnarli alla ripresa produttiva», ai lavoratori con disabilità. «Puntiamo sulle filiere strategiche, dall’automotive in poi - ha concluso - se non riapriamo lentamente, perdono clienti e, se andiamo avanti così, perdiamo quasi l’8% del prodotto interno lordo. Vogliamo mettere in sicurezza la tenuta sociale e al centro c'è il lavoro. Governiamo i processi per scongiurare i licenziamenti». 


«Una riprogrammazione del servizio di trasporto pubblico, tutelando la salute e la sicurezza di tutti» per «garantire il servizio se, quando riapriranno le scuole, le lezioni ripartiranno con un contingentamento numerico o doppi turni» e anche per «evitare, quando ci si potrà spostare, che l’auto, per timori o altre preoccupazioni, venga considerata l’unico mezzo per muoversi e aumenti così il traffico in strada». Lo ha detto l’assessore alla mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini rispondendo, in diretta su Lepida Tv, alle domande dei cittadini. 
Facendo alcune osservazioni sui quesiti ricevuti, inerenti all’emergenza sanitaria per il Covid-19 e alle misure che sta studiando viale Aldo Moro, Corsini ha anche assicurato, rimanendo in tema di trasporto pubblico, che «si sta lavorando con il Governo alla creazione di un fondo straordinario per compensare chi, avendo già pagato un abbonamento, non ha potuto usufruire del servizio. Stiamo valutando anche - ha aggiunto - la possibilità di traslarlo in avanti, per potere usarlo quando ci si potrà spostare».