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CORONAVIRUS

Pizzarotti -live su facebook -: 'Possiamo iniziare a programmare la fase due'

17 aprile 2020, 16:54

Pizzarotti -live su facebook -: 'Possiamo iniziare a programmare la fase due'

Diretta Facebook del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, per fare il punto della situazione in città e rispondere ad alcune domande dei cittadini. Situazione sanitaria "Le guarigioni aumentano, più dei nuovi positivi: un dato cha aspettavamo da settimane. Ci fa presumere che ad andare al 3 maggio si può pensare ad una fine della quarantena, una fase due". Sul numero di decessi,, (che sembra in controtendenza rispetto alla media nazionale) "Ci sono discrepanze tra i vari giorni, i conti si dovranno fare alla fine su dati certi e certificati: da qualche giorno la media sta tornando a quella prima dell'emergenza, otto-dieci decessi complessivi al giorno, con picchi nella fase acuta. La curva dell'andamento che pubblicheremo in concerto con gli altri comuni, ha un andamento verso la positività". "Ci sono ancora, comunque, delle criticità che affronteremo, su incertezze per cui attendiamo chiarimenti dal governo". Test sierologici privati: "Una volta determinati quelli utilizzabili - e quando i cittadini potranno uscire- , potranno essere fatti appunto ai cittadini. Va ricordato che i test sierologici danno risposte diverse ai test tampone". Una fase, poi, in cui " si potranno fare anche all'interno delle aziende (con misure della temperatura ed altro)". Mascherine: "Mercoledì è partita la distribuzione della 80 mila arrivate (8 mila le abbiamo tenute per l'emergenza), cercando di rispondere a critiche e criticità. Distribuzione nelle farmacie perchè i pacchetti da 50 ciascuno che ci sono stati consegnati  andavano spacchettati...". "Abbiamo privilegiato ad alcune  fasce deboli, da lunedì apriremo alle persone con disabilità (con percentuali certificate). Se ne arrivano altre copriremo tutta gli altri cittadini". C'è anche chi le ha avute in modo autonomo. "Non ci sono state code". 25 mila mascherine distribuite (più di una a discrezionalità del farmacista). No al porta a porta? "Avremmo dovuto impacchettarle una ad una, il tempo non c'era. Alcuni comuni lo hanno fatto, ma hanno meno abitanti". Il primo cittadino non segnala disservizi in tal senso. Buoni spesa: "Accettate 3.400 domande di cui 2.070 inviate ai nuclei familiari. In distribuzione il resto, i cartacei. La settimana prossima termineremo la distribuzione". Controlli: "Fino al 3 maggio dobbiamo restare in casa. Dobbiamo iniziare ragionare alla fase due: attendiamo dal governo le direttive sulle categorie che hanno le priorità e le modalità di ripartenza". Trasporto pubblico: "Anche qui dipende dalle regole di distanziamento che dovremo rispettare. Auspico l'idea di dover portare la mascherina. Andiamo verso la bella stagione: anche qui auspico l'utilizzo della bicicletta. Comunque appena potremo riattiveremo le ztl". Scuole e centri estivi: "Ancora tutto in divenire, attendiamo regole: anche se vedo infattibile far tenere tutto il giorno le mascherine a dei bambini, dovendo anche fargli mantenere le distanze". Regole: "Mascherine dove si potrà e lavaggio costante delle mani sono le abitudini più efficaci fino ad ora". Parma capitale della cultura: "E' stato depositato un emendamento per confermare, non  congelare, ma prolungare Parma 2020. Anche per questo punto, oltre all'emendamento, aspettiamo per sapere quando possiamo riaprire musei e luoghi di cultura". Tema generale: "Abbiamo due settimane, cerchiamo di non assembrarci e differenziamo le abitudini in base alle reali esigenze, non andare in due-tre con il cane in giro ad esempio". Case in provincia: "Fino a che non viene cambiata la norma, non possiamo spostarci. Anche se uno da casa qui, decide di restare in casa in un altro Comune". I bambini possono uscire? "Una boccata d'aria sì, ma serve il buon senso, non andate nel parco giochi con altri bambini" . 25 Aprile: "Una festa importante, per il nostro passato, ma anche adesso con tutto quello che stiamo vivendo, per il nostro presente e il nostro futuro. Nessun corteo, insieme ad altre istituzioni, oltre alla corona depositata al Partigiano, faremo un discorso in Consiglio comunale, con distanziamenti, che diffonderemo sulle varie piattaforme. E' importante mantenere la memoria e le tradizioni". Ed infine: "Teniamo duro, due settimane, e ci lasceremo alle spalle il periodo più brutto dal dopoguerra ad oggi. Tutti noi abbiamo contribuito a ridurre io numero dei decessi. Auspico che tante attività, con le dovute precauzioni a cui dovremmo farci l'abitudine (anche farci misurare la temperatura davanti al bar), possano riaprire in tempi ragionevoli".

Al via la distribuzione di mascherine gratuite anche per i disabili - Come fare

Al via la distribuzione di mascherine gratuite anche per i disabili Il ritiro potrà avvenire anche da parte di un’altra persona che non sia l’interessato. Sarà necessario esibire la  tessera sanitaria della persona per cui ritira la mascherina.  Il sindaco Federico Pizzarotti ringrazia tutti farmacisti impegnati fin da subito per far fronte all’emergenza coronavirus e che hanno dato anche in questo caso la disponibilità per provvedere alla distribuzione. Le mascherine fornite dalla Regione al Comune sono 80 mila, non sono sufficienti per tutti, per cui è stato scelto il criterio di fornirle partendo dalle categorie più deboli ed esposte al virus. 

Si tratta di una misura inclusiva che amplia il parterre degli aventi diritto a titolo gratuito: persone anziane che hanno più di 65 anni, beneficiari dei Buoni alimentari (tutti quelli che hanno presentato una domanda accettata o in fase di validazione); beneficiari di Contributi economici 2020; a cittadini che hanno ottenuto reddito di cittadinanza; coloro che fruiscono di benefici per Farmaci di Fascia C; cittadini in carico al servizio sociale con tipi intervento Economico; cittadini in carico al servizio sociale con tipo di intervento generico che comprende servizi sociali professionali e cittadini in carico al servizio sociale con tipo con prestazioni assistenza domiciliare. 

Si ricorda che in tutte le farmacie della città (le 50 Federfarma, le 3 le farmacie Lloyds e la farmacia Baganza) i farmacisti distribuiranno le mascherine agli aventi diritto (una sola per singola persona) attraverso l’esibizione del codice fiscale.

I nominativi delle persone a cui sarà consegnata la mascherina verranno registrati in un’applicazione web e ciò consentirà di verificare il diritto a riceverla e per poter rendicontare a chi è già stato consegnato il presidio.