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Pizzarotti: "La fase 2 non vuol dire 'tutti liberi' "

19 aprile 2020, 21:23

Pizzarotti: "La fase 2 non vuol dire 'tutti liberi' "

La cosiddetta fase 2 «è importante che non si sbagli a intenderla, non vorrei che la si pensasse come il tempo del «Tutti liberi» perchè il peggio è passato. No, la fase 2 è la fase di emergenza parte seconda. Saremo ancora in una situazione in cui non dobbiamo abbassare la guardia, nè è possibile pensare che si possa fare ogni cosa allo stesso modo in cui si faceva prima della pandemia. La 'convivenzà, così definita, è ancora un momento dentro alla battaglia». A sostenerlo, in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook è il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti. 
Quindi, prosegue, «vuol dire che ci saranno degli allentamenti graduali e ponderati, ma con regole precise da non sottovalutare nè da transigere: è un moderato accesso alla normalità, e sarà a più step. Questo virus lo batteremo definitivamente solo e soltanto quando arriverà il vaccino. Solo allora potremo dirci che sarà davvero finita». 
Per questo, scrive il primo cittadino parmigiano in un altro passaggio, sarà «fondamentale che il governo e le autorità sanitarie chiariscano al meglio l’organizzazione della fase 2: non si può sbagliare». Allora, puntualizza Pizzarotti, «come sindaci siamo pronti a fare la nostra parte, e la vogliamo fare garantendo assoluta sicurezza per i nostri concittadini. Bisogna che il governo, in concerto con le altre istituzioni, dia strumenti e risposte - conclude - perchè ognuno di noi vuole tornare alla normalità il prima possibile».

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