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CORONAVIRUS

A Parma nelle ultime 24 ore 74 nuovi casi e 6 decessi

L'aggiornamento della Regione sull'andamento dell'epidemia. Oltre 3.000 finora i morti

20 aprile 2020, 16:57

A Parma nelle ultime 24 ore 74 nuovi casi e 6 decessi

Ecco l'aggiornamento quotidiano sull'andamento del coronavirus in Emilia-Romagna: 22.867 i casi positivi (+307) 281 le guarigioni (6.266 in totale). I casi lievi in isolamento a domicilio sono 9.141 (-63), così come continuano a diminuire i ricoveri Quasi 130mila i tamponi effettuati. Scende ancora il numero dei pazienti nelle terapie intensive (-6) e negli altri reparti Covid (-22). I nuovi decessi sono 56 (25 uomini e 31 donne). A Parma 74 nuovi casi  e 6 decessi.

Per quanto riguarda i decessi (arrivati complessivamente in Emilia-Romagna a 3.079), per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi riguardano 12 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (nessun caso nellimolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in provincia di Ravenna,1nella provincia di Forlì-Cesena (nel cesenate), 5 nella provincia di Rimini; nessun decesso di persone di fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 3.393 a Piacenza (24 in più rispetto a ieri), 2.887 a Parma (74 in più), 4.352 a Reggio Emilia (34 in più), 3.411 a Modena (21 in più), 3.466 a Bologna (81 in più), 356 le positività registrate a Imola (1 in più), 787 a Ferrara (16 in più). In Romagna sono complessivamente 4.215 (56 in più), di cui 934 a Ravenna (8 in più), 821 a Forlì (10 in più), 614 a Cesena (10 in più), 1.846 a Rimini (28 in più).

La rete ospedaliera: 4.696 i posti letto aggiuntivi destinati ai pazienti Covid-19

«Non ho apprezzato le previsioni sul contagio zero nelle regioni. Tempo fa uno di questi sondaggi dava l’Emilia-Romagna 'Covid freè il 25 aprile, mancano cinque giorni e mi sembra improbabile, forse potrà succedere in qualche provincia. L’Italia è lunga e stretta ed è difficile fare previsioni». L’ha detto Sergio Venturi, commissario regionale ad acta per l’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna. «Ora siamo in una condizione tra il semaforo giallo e verde - ha aggiunto - Prima era decisamente rosso. Sarei contento se nelle prossime settimane arrivassimo vicini al verde. Mi auguro comunque che il 29 maggio (giorno indicato dalla proiezione dell’Osservatorio nazionale sulla Salute come la data in cui l’Emilia-Romagna registrerà zero positivi) la nostra regione sia largamente fuori dall’emergenza». 
Venturi ha anche sottolineato di non apprezzare «chi ha affermato che ci sarà una seconda ondata autunnale, minacciando cataclismi da affrontare. Non lo so - ha concluso - Noto solo che in questa seconda fase di malattia il virus è cambiato, ma noi ci faremo trovare pronti e ci saranno sicuramente meno sorprese».