Sei in Parma

CORONAVIRUS

'Io, infermiere positivo dopo il lavoro nel reparto Covid: mi sono immedesimato nei pazienti'

30 maggio 2020, 10:54

'Io, infermiere positivo dopo il lavoro nel reparto Covid: mi sono immedesimato nei pazienti'

Si chiama Ciro V., ed è un infermiere dell’Azienda ospedaliero universitaria di Parma. In questa lettera racconta il momento in cui si è ritrovato - positivo e di conseguenza in quarantena - a vivere "dall'altra parte".

"E’ cominciato tutto l’8 maggio - scrive - quando ho finito il mio periodo di esperienza nei reparti covid-19. Dopo aver effettuato vari esami, sono risultato positivo al covid. E da allora è cominciata la mia quarantena. All’inizio, quando ho visto il risultato, mi è venuto un colpo! Mi sono immedesimato nei pazienti che ho trattato fino a quel momento. I primi giorni sono stati duri perché il tempo non passava, ed ero isolato dalla famiglia in una stanza di cira 20 mq. La cosa più brutta è che qualsiasi cosa mi sentissi, avevo sempre paura che si stesse manifestando il covid. Il tempo l'ho fatto passare tra film e videochiamate tra amici e parenti che mi sono stati vicini in questi venti giorni di quarantena. Ringrazio la mia famiglia, i miei nipoti,  i miei colleghi, soprattutto Carla e Danilo, con cui ci siamo sentiti tutti i giorni, e ringrazio i miei due medici di reparto Elena e Sandro, che mi hanno chiamato spesso".