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La Pilotta riparte nel segno di «Theatrum Mundi»

02 giugno 2020, 09:51

La Pilotta riparte  nel segno di «Theatrum Mundi»

Le creazioni forgiate dall'estro inesauribile  di Piero Fornasetti (Milano 1913 – 1988) dialogano con le collezioni della Pilotta per raccontare la classicità attraverso la lente del contemporaneo.
Il  Complesso Monumentale della Pilotta riapre al pubblico la mostra «Fornasetti Theatrum Mundi» (info tel. 0521-233309), con un percorso riformulato in base alle nuove disposizioni sanitarie. L’esposizione, visibile fino al 14 febbraio 2021, si colloca all’interno di «Rivitalizzazioni del contemporaneo», bando ideato in occasione di Parma 2020+21, Capitale Italiana della Cultura.
Un viaggio stratificato tra classico e moderno: la curatela è di Barnaba Fornasetti, direttore artistico dell’Atelier milanese, di Valeria Manzi, co-curatrice delle attività culturali e presidente dell’associazione Fornasetti Cult, e del direttore del Complesso Monumentale della Pilotta Simone Verde. «Fornasetti Theatrum Mundi» mette in dialogo le architetture e le opere della Pilotta con l’immaginario di Piero e Barnaba Fornasetti, creando un vero e proprio «teatro del mondo»: una rete di rimandi e suggestioni culturali. Il percorso  si articola in nuclei legati ai principali temi dell’opera di Fornasetti: le rovine e l’uso del passato come frammento, l’architettura, la musica, il tema e le variazioni, il disegno, la grafica, il collezionismo, l’oggetto quotidiano e la dimensione illusionistica e onirica.
Intanto, l'osservatorio dello Iat, lo sportello di informazione e accoglienza turistica del Comune - che ha riaperto  sabato e resta attivo tutti i giorni dalle 10 alle 18 - nota qualche segnale di ripresa nel turismo, prevalentemente da parte di giovani coppie delle città vicine. Sempre da sabato infatti hanno riaperto i cinque musei del Comune: Pinacoteca Stuard, Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari, Museo dell’Opera, Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini.  All’interno della Pinacoteca Stuard prosegue, con il dipinto «Fruits et orange» di Alberto Savinio, il progetto espositivo «I Quadri di Pietro» - capolavori dalla Collezione Barilla d’Arte Moderna» - curato da Giancarlo Gonizzi e organizzato dal Comune di Parma e dalla Famiglia Barilla. «I musei civici hanno riaperto in assoluta sicurezza – spiega l’assessore alla Cultura Michele Guerra –, il Comune di Parma ha adeguato i percorsi espositivi attrezzando gli spazi e acquisendo i dispositivi di sicurezza necessari a tutelare i visitatori e gli operatori». I musei civici restano  aperti anche oggi, in occasione della Festa della Repubblica. 
Fino a domenica 28 giugno, nell'Oratorio di San Quirino, in strada Ospizi Civili, è nuovamente visitabile la mostra fotografica «Natura & Donna» di Caterina Orzi, curata da Stefania Provinciali. Ha già riaperto i battenti anche il Museo d’ arte cinese ed etnografico di viale San Martino (info 0521257337); il 13 giugno,  tornerà fruibile la mostra dedicata a Van Gogh a Palazzo della Rosa Prati. 
Al momento sono ancora chiusi Camera di San Paolo, Spezieria di San Giovanni, Battistero, Museo diocesano, Ape Parma Museo, Teatro Regio, Museo Glauco Lombardi, Museo Csac: ma la situazione è in costante divenire, tutti gli aggiornamento sul sito dello Iat alla pagina parmawelcome.it.