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Sentiero d'arte, magica passeggiata nel verde e tra le opere: riparte Parma 2020

18 giugno 2020, 10:42

Sentiero d'arte, magica passeggiata nel verde e tra le opere: riparte Parma 2020

LANGHIRANO   Una passeggiata nel verde, tra colline e vigneti, costellata di opere d'arte. Un percorso delle emozioni che ci porta dentro la nostra storia e riconcilia con il presente. Il «Sentiero d’Arte», che unisce  Langhirano a  Torrechiara, è qualcosa che non c'era e ora c'è, che merita di essere visto. E vissuto in prima persona.  
L’itinerario - sabato alle 18,30 in piazza  Leoni a Torrechiara -  l'inaugurazione, in apertura degli eventi estivi di Parma 2020 -  si sviluppa nella zona collinare. Collega i principali luoghi che caratterizzano l’area e si snoda su un doppio asse storico paesaggistico del territorio:  Nord-Sud, lungo il Canale di San Michele,  Est-Ovest, dalla Badia Santa Maria della Neve al Castello di  Torrechiara. 

La parte pedonale del «Sentiero d’Arte» si sviluppa lungo il quattrocentesco canale San Michele, corso d’acqua che attraversa prati e colline, boschetti e vigneti, in un ambiente naturale rimasto immutato nei secoli. 
«Con la finalità di salvaguardare la bellezza e la specificità del territorio - sottolineano i   coordinatori del progetto, l'associazione culturale Sentiero d’Arte Torrechiara-Langhirano Odv presieduta da Carlo Galloni  -, di rafforzare il rapporto tra cultura, salute, ambiente ed economia, il benessere di chi vive e frequenta i luoghi, il progetto è stato realizzato grazie a una partnership pubblico-privata. Sotto l’egida dell’amministrazione comunale di Langhirano, hanno partecipato numerose aziende locali, associazioni di volontariato, la scuola superiore Emilio Gadda, l’Università di Parma». 


La prima tappa del percorso è la Badia benedettina di Santa Maria della Neve, gioiello architettonico fatto costruire da Pier Maria Rossi, che conserva luoghi di interesse religioso e artistico, come la chiesetta dagli affreschi barocchi, il chiostro rinascimentale, il refettorio e il belvedere settecentesco. L’offerta culturale del monastero è stata ampliata grazie al restauro delle antiche cantine sotterranee.  

La parte pedonale del sentiero si sviluppa in un paesaggio rimasto intatto nel tempo, che è stato fonte di ispirazione per la creazione artistica e per interventi di valorizzazione ambientale a miglioramento dell’impronta ecologica dell’area. E’ stata rafforzata la presenza di essenze autoctone ed è iniziata un’opera di piantumazione che proseguirà negli anni a venire. Dieci opere di artisti contemporanei (Danilo Cassano, Graziano Pompili, Candida Ferrari, Alberto Vettori, Mirta Carroli, Alberto Timossi, Lorella Salvagni, Oscar Accorsi, Giovanni Sala) si susseguono lungo il Canale e, nel rispetto della particolare situazione ambientale, ne interpretano luci e atmosfere.


Il percorso tocca tutti i temi che caratterizzano il territorio. Dal sacro alla storia, dalla bellezza del paesaggio a quella dell’arte fino al lavoro, il mondo produttivo che ha reso famoso nel mondo il paese di Langhirano. La camminata attraversa le vigne da cui si origina il vino dei colli, i campi di coltivazione di pomodoro e sbocca nella «capitale del prosciutto» dove saranno accessibili  alcuni siti produttivi del re dei salumi italiani, il Museo del Prosciutto e alcune fabbriche dell’indotto.

Sulla via sono collocati strumenti tecnologici e di realtà aumentata che portano il territorio a uscire dai suoi limiti fisici. E’ disponibile infatti un’applicazione - realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma - dedicata che consente ai visitatori di approfondirne le tematiche. Significativo il coinvolgimento dell’istituto   Gadda, la scuola superiore del territorio, che ha seguito la progettazione dell’intero percorso ed è attualmente impegnato, insieme all’Università di Parma, in attività di ricerca e studio.
k.g.