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Decimo giorno senza decessi a Parma (5 nuovi positivi). Il sesto in tutta la regione

di . -

13 luglio 2020, 17:27

Decimo giorno senza decessi a Parma (5 nuovi positivi). Il sesto in tutta la regione

L’andamento dei contagi in Emilia-Romagna e i contenuti della nuova ordinanza regionale, che verrà firmata oggi stesso, su controlli, test sierologici e tamponi ai lavoratori dei comparti logistica e carni. Ne ha parlato in una conferenza, live su facebook, l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

L'assessore è partito con i dati: "In calo", 18 i nuovi positivi (ieri 71). "Andameno in Europa e nel mondo che continua a circolare. Non dobbiamo sottovalutare la diffusione. Ma nemmeno sottovalutare il nostro sistema sanitario regionale". Sesto giorno in regione senza decessi (decimo a Parma). Importante "capire quanti si sono positivizzati a casa. Dei 18, 12 si sono positivizzati a domicilio, in famiglia, quindi non hanno infettato altri".  93 i ricoveri in regione, dato uguale a ieri. In terapia intensiva sono 9, meno uno rispetto a ieri "sono lontani i giorni in cui piangevamo le tante vittime e gli ospedali presi d'assalto dai malati sintomatici". Oggi "nulla di tutto questo è sotto i nostri occhi. Ma il virus circola ancora. Noi non abbiamo smesso la nostra attività di prevenzione".

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.496 (+5 rispetto a ieri): 218 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.278 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perchè risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui e stata fatta la diagnosi: 4.567 a Piacenza (invariato), 3.722 a Parma (+5), 5.014 a Reggio Emilia (+3), 4.013 a Modena (+2), 5.095 a Bologna (+3); 404 a Imola (invariato), 1.048 a Ferrara (invariato); 1.087 a Ravenna (+3), 965 a Forlì (invariato), 820 a Cesena (+1) e 2.223 a Rimini (+1).

In arrivo una nuova ordinanza (Leggi il testo dell'ordinanza - clicca qui per scaricare)

"Comprende 4 assi - ha spiegato Donini -. Il primo è su quelli che rientrano dall'estero, extra Ue. Non quelli "vietati" dal governo, gli altri. Faremo, non fidandoci dell'isolamento, un tampone all'arrivo. Incroceremo anche i dati di coloro che viaggiano per lavoro. All'ingresso in regione e dopo 7 giorni". Secondo punto i focolai familiari :"non sono la maggioranza ma non vanno sottovalutati. Laddove non riscontriamo l'adeguatezza della logistica, la persona viene trasferita in una struttura idonea gestita dalla sanità". Terzo elemento "sfida contro il tempo", un contrasto ai focolai nella logistica e nelle realtà di lavorazione della carne ("Nulla a che vedere con la qualità della carne, il virus passa da persona a persona, non con la carne", ha specificato Donini). "Entro il 7 agosto tampone nasofanringeo a tutto il settore, dipendenti e a collaboratori (70 mila lavoratori)". "Contiamo sulla collaborazione dei datori di lavoro: loro ci dovranno fornire l'elenco. La sanità regionale si farà carico delle spese, ma loro dovranno aiutarci a livello organizzativo". Gli eventuali positivi asintomatici "avranno le garanzie del caso". Quarto: strutture ospedaliere e ricoveri anziani (non solop i nuovi accessi ma anche le visite). "E' importante che un familiare possa anadare trovare un caro in sicurezza. L'ordinanza prevede una responsabilità in più: ed è la compilazione di un'autocertificazione" .

Convivenza

"Tanto dipende dal vostro comportamento. In primis la mascherina dove non ci può essere distanziamento. Maascherina che va gestita e indossata a tutela propria, ma soprattuto degli altri". In caso di successo sul coronavirus "è  del senso di respèonsabilità dei cittadini". Una battaglia non vinta "che dobbiamo combattere assieme. Ognuno deve fare la sua parte". "Non è vero che il virus si è indebolito, non è vero che circola meno, per sconfiggerlo dobbiamo farlo tutti assieme".

Ecco i contenuti dell'ordinanza (Leggi il testo dell'ordinanza)

Entro il 7 agosto, in Emilia-Romagna saranno effettuati a carico del Servizio sanitario regionale tamponi naso-faringei per tutti i lavoratori dei comparti della logistica e della lavorazione carni.

Doppio tampone, poi, per chiunque arrivi dai Paesi extra Schengen. Pronta anche una stretta sul rispetto dell’isolamento fiduciario, con la possibilità di attivare soluzioni alternative come gli alberghi nel caso di contesti abitativi inadeguati. E a partire dal 14 luglio, chi visita degenti in ospedale o in strutture residenziali per anziani e persone con disabilità, dovrà presentare una autodichiarazione sul fatto di non essere in quarantena o isolamento fiduciario, e di non essere rientrato da meno di 14 giorni da Paesi soggetti alle limitazioni degli spostamenti.

Con una ordinanza firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione interviene per rafforzare il più possibile il controllo e la prevenzione di nuovi contagi da Covid-19 in tutti quegli ambiti che negli ultimi giorni hanno registrato focolai, o rischi di focolai, anche a livello extraregionale.

“In particolare allo screening nei settori della logistica e della lavorazione della carni, con l’esecuzione dei tamponi- sottolinea il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi- ci si arriva grazie anche al supporto e al dialogo costruttivo con Cgil, Cisl e Uil, le Centrali cooperative e Confindustria regionali”.

I provvedimenti

Pronta risposta ai focolai nella logistica e nel settore carni

Il Servizio sanitario regionale si farà carico di effettuareentro il 7^ agosto il tampone naso-faringeo per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni(inclusi anche tutti gli operatori che dipendono da altre aziende in appalto), con particolare riferimento alla macellazione. L’obiettivo è individuare eventuali soggetti asintomatici in quei settori in cui si sono sviluppati di recente focolai di infezione che hanno coinvolto un numero rilevante di lavoratori.

Le Aziende sanitarie applicheranno la misura insieme al rafforzamento della vigilanza sul rispetto delle precauzioni per il contrasto e contenimento del virus, nell’ambito dei tavoli istituzionali territoriali.

Più controlli per chi arriva dai Paesi soggetti a limitazioni

Si intensifica la sorveglianza sanitaria sulle persone che rientrano o arrivano dai Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti (come definiti dal decreto governativo dell’11 giugno), quindi i Paesi extra Ue ed extra Schengen, per i quali è già previsto l’obbligo di segnalazione ai Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti: oltre all’isolamento fiduciario di 14 giorni e alla sorveglianza sanitaria, l’ordinanza regionale introduce l’effettuazione – da parte dei Dipartimenti di sanità pubblica - di un tampone naso-faringeo all’arrivo, da ripetersi dopo sette giorni anche in caso di esito negativo.  

Più verifiche sull’isolamento fiduciario

I Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl dovranno rafforzare ogni collaborazione istituzionale, sui luoghi di lavoro o in altri contesti, per garantire l’obbligo di notifica (in caso di rientro in Italia di lavoratori provenienti da Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti) e il conseguente isolamento fiduciario. Inoltre, sono previste più verifiche sull’adeguatezza delle condizioni in cui si svolge l’isolamento fiduciario o la quarantena: nel caso sia necessario (per inadeguatezza dei contesti abitativi o per scarsa attenzione alle norme igienico-sanitarie, comportamentali e di isolamento sociale) le Ausl attivano soluzioni alternative in strutture alberghiere appositamente individuate.

Obbligo di autodichiarazione per le visite in ospedale

L’ordinanza regionale prevede infine che le visite in ospedale ai degenti e in strutture residenziali per anziani e disabili da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi extra Ue e/o extra Schengen soggetti alle limitazioni degli spostamenti. 

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