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Primo decesso a Parma dopo 16 giorni. Sei nuovi contagi

20 luglio 2020, 17:26

Primo decesso a Parma dopo 16 giorni. Sei nuovi contagi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 29.220 casi di positività, 42 in più rispetto a ieri, di cui 27 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

La gran parte dei nuovi contagi sono riconducibili a focolai o a casi già noti e a persone rientrate dall’estero.

I tamponi effettuati da ieri sono 2.302, per un totale di 578.586. A questi si aggiungono anche 1.040 test sierologici.

I guariti salgono a 23.645 (+7): l’81% dei contagiati da inizio crisi.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.298 (32 in più di ieri).

Purtroppo, si registrano tre nuovi decessi: 1 in provincia di Piacenza, 1 in quella di Parma e 1 in quella di Bologna. Riguardano 2 uomini e una donna.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.201(+24). Scendono a 6 i pazienti in terapia intensiva (-2da ieri), salgono a 91 (+10 rispetto a ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono a 23.645 (+7 rispetto a ieri): 201 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.444 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.577 a Piacenza (+1), 3.747 a Parma (+6), 5.056 a Reggio Emilia (+7, di cui 3 sintomatici), 4.050 a Modena (+8, di cui 4 sintomatici), 5.153 a Bologna (+8, di cui 5 sintomatici); 406 a Imola (invariato), 1.070 a Ferrara (invariato); 1.131 a Ravenna (+7, di cui 1 sintomatico), 974 a Forlì (+2),  823 a Cesena (+ 1, di cui 1 sintomatico) e 2.233 a Rimini (+2,  di cui 1 sintomatico).

Speranza: "Esiste rischio nuove chiusure"

"Il rischio di nuove chiusure c'è, perchè il rischio zero purtroppo non esiste. Gli italiani sono stati straordinari ed hanno avuto comportamenti molto corretti, ora dobbiamo continuare su questa strada. Ma se dovessimo renderci conto che ci sarà bisogno di interventi ancora più duri in alcuni ambiti e in alcune aree e città lo faremo senza tentennamenti". Lo ha affermato al Tg5 il ministro della Salute, Roberto Speranza. 

«Le scuole sono un punto fondamentale. Chiuderle è stata la scelta più dura ora dobbiamo riaprirle in piena sicurezza». Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza intervistato al Tg5. 
Riferendosi poi alla vaccinazione antinfluenzale per la prossima stagione, il ministro ha sottolineato: «il vaccino antinfluenzale è quest’anno ancora più importante perchè i sintomi sono gli stessi del Covid e quindi abbiamo bisogno quest’anno di una campagna ancora più forte di quella degli scorsi anni. Le dosi ci sono». 
Il virus «ancora circola e non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia . In Italia va meglio e la curva si è piegata ma a livello mondiale la curva non è mai stata così alta e questo - ha concluso - è un grande tema perchè le connessioni e i trasporti tra i paesi sono sempre tantissime».