Sei in Parma

GdF

Da Rimini a Parma (e mezza Italia): operazione anti-camorra, arresti e sequestri

21 luglio 2020, 09:18

Da Rimini a Parma (e mezza Italia): operazione anti-camorra, arresti e sequestri

 Con 8 arresti e un obbligo di firma per associazione per delinquere aggravata dai metodi mafiosi, la Guardia di Finanza di Rimini ha concluso questa mattina un’operazione anti-camorra denominata «Darknet». Associazione per delinquere di stampo mafioso e per aver favorito i clan di appartenenza, in particolare i clan «Sarno» e dei «Casalesi», le accuse mosse oltre ad una serie di reati finanziari che vanno dalla corruzione, alla turbativa d’asta, al riciclaggio. L'operazione ha portato anche al sequestro di 17 aziende e beni per oltre 30 milioni di euro. 
L’indagine partita nel 2017 dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, con la collaborazione del G.I.C.O. di Bologna si è conclusa dopo due anni questa mattina portando a fermi e sequestri in Emilia Romagna, Campania, Calabria, Lazio, Lombardia, Marche, Basilicata e Piemonte. 
Secondo le indagini, tutto parte da provvedimenti di sorveglianza speciale emessi nei confronti di alcuni casalesi e campani, trasferiti a Cattolica e Riccione. Dalla bassa Romagna, inizia la scalata all’economia locale di alcuni soggetti vicini e addirittura parenti dei casalesi e dei Sarno, attivi nei business delle costruzioni, degli oli industriali, della ristorazione, ma anche esercenti di sale scommesse. Le ramificazioni e interessi economici, del gruppo, che ha partecipato anche ad aste giudiziarie alterandone il corso, arrivano quindi anche in altre province (Avellino, Napoli, Salerno, Potenza, Matera, Pesaro-Urbino, Forlì- Cesena, Parma, Torino, Milano). 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA