Sei in Parma

QUESTURA

Ubriachi e litigiosi: in via Garibaldi e nel Montanara due interventi della Polizia e tre denunce

24 luglio 2020, 10:17

Ubriachi e litigiosi: in via Garibaldi e nel Montanara due interventi della Polizia e tre denunce

Nel corso della serata di ieri i poliziotti delle Volanti sono intervenuti in due casi di liti tra  stranieri in città, denunciando tre persone ed elevando due sanzioni per ubriachezza molesta.

In via Garibaldi gli agenti hanno rintracciato i due uomini descritti come  protagonisti di una lite che si era consumata poco prima. Sottoposto a controllo, uno dei due, un 20enne tunisino, ha subito assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti dei poliziotti. Gli agenti hanno accertato che le generalità fornite dal ragazzo risultavano false e lo hanno accompagnato in Questura per sottoporlo ai rilievi fotodattiloscopici. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per il reato di false attestazioni a Pubblico Ufficiale e minacce. In quanto irregolare sul territorio nazionale, è stato anche denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. L’altro ragazzo coinvolto nella lite, un moldavo di 39 anni, è stato invece multato per ubriachezza molesta.

La Sala Operativa ha poi inviato le volanti in via Largo Verde per una lite condominiale. Accertato che la lite non era degenerata in percosse, hanno identificato due ivoriani di 27 e 28 anni, già noti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, e li hanno denunciati per inottemperanza al divieto di ritorno nel Comune di Parma per tre anni disposto dal Questore nell'agosto.2017, e per resistenza a Pubblico Ufficiale.

In particolare, il 28enne ha manifestato sin dall’inizio del controllo un comportamento molesto, evidentemente determinato dall’abuso di alcol. Il giovane, che poco prima aveva litigato anche con la propria ragazza, li presente e in buono stato di salute, si è mostrato agitato e ha iniziato a rivolgere agli agenti parole offensive rifiutandosi di ottemperare a quanto  richiesto, opponendosi attivamente. Ragioni per le quali, una volta accompagnato presso gli Uffici della Questura, è stato denunciato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per ubriachezza molesta.

Ieri, inoltre, è stata data esecuzione a due decreti emessi dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia. con i quali il Magistrato di Sorveglianza ha ordinato la sospensione della misura alternativa degli arresti domiciliare e disposto il ritorno in carcere per un 44enne italiano e un tunisino 30enne..

I due erano agli arresti domiciliari presso la Comunità San Cristoforo di Parma, ma si sono resi responsabili di una lite che li ha visti coinvolti e che ha reso necessario il loro accompagnamento al Pronto Soccorso. Circostanza..