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UNA SERATA ALL'ASTRA

Il grande schermo? Molto meglio se è all'aperto

Distanziati e soddisfatti: il cinema dopo il lockdown ricomincia con l'arena estiva. E in 150 spettatori si godono il film. Per riprendere a sognare
 

di Simone Del Latte -

10 agosto 2020, 11:18

Il grande schermo?   Molto meglio se è all'aperto

C’è poco da fare: il cinema piace. Sarà per il fatto che è mancato dalle nostre vite per così tanto tempo, sarà per l’occasione di svago e di distrazione che offre, fatto sta che ne siamo tutti in qualche modo affezionati.
 Quello all’aperto poi ha un fascino tutto suo. «A me piace tantissimo andarci anche  con il caldo ad agosto  - afferma convinta  la 22enne Cinzia Reverberi, ascoltata sabato sera fuori dall’Astra assieme al compagno Lorenzo Bertacchini –. C’è da dire poi che spendi molto meno rispetto alle multisale».
Ma non è affatto una questione di soldi. «Io da ragazza frequentavo parecchio il cinema Astra, per cui per me ogni volta è come fare un tuffo nel passato – spiega Silvia Cocconi all’ingresso –. Quest’anno è la prima volta che vengo e, siccome mio figlio non era mai stato al cinema all’aperto, abbiamo deciso di raggiungere la nonna che è una frequentatrice assidua e ci aspetta dentro».
Come Cinzia, Lorenzo e Silvia, tanti altri spettatori presenti l’altro ieri all’arena estiva di piazzale Volta. «Era tanto tempo che non venivamo al cinema e ci piaceva l’idea di poter staccare un po’ dalla routine settimanale»,  fa sapere Leonardo Conforti, sentito in compagnia della moglie e dei bambini.
«Io invece non sopporto vedere i film a casa – continua Silvana Marchesi –. A casa c’è il marito, c’è il telefono, c’è il cane.. No, appena posso, piuttosto, vengo al cinema con mio figlio con cui mi trovo bene, visto che abbiamo gli stessi gusti; quest’anno poi essendo stati ridotti i posti è ancora meglio perché riesci a sentire meglio il film».
Lo spettacolo di sabato sera? «Cena con delitto», una pellicola del 2019 candidata ad un premio Oscar e a tre Golden Globe. 
«Non è il solito giallo, credo sia più una commedia degli equivoci – commenta poco prima di entrare in sala Tommaso Villani –. Mi incuriosiva il titolo e poi il cast è di altissimo livello con attori come Daniel Craig, Jamie Lee Curtis, Chris Evans, Joseph Gordon-Levitt».
Parole che fanno eco con quelle di Alessandra Ferrari: «Era da tanto tempo che volevo vedere questo film. Mi piacciono i gialli e poi mi hanno detto che questo fa anche ridere – dice la donna –. E’ una serata che ho preso per me e basta. Andare al cinema è ben diverso da stare a casa: hai uno schermo più grande, ma soprattutto non hai le voci intorno dei bambini che ti chiamano in continuazione», conclude ridendo.
Saranno circa centocinquanta i biglietti strappati a fine serata. Cifra in linea con la media di quest’anno, vista la riduzione dei posti in sala a 280 rispetto ai 480 del 2019.
 Va poi considerato il fuggi fuggi generale dei clienti ad agosto in pieno periodo di ferie. 
«Un calo normale che in questo mese si è sempre visto – spiega la bigliettaia Angela Dondi –. La convivenza con le misure di sicurezza sanitaria è andata molto bene. Certo, la capienza della sala è stata ridotta, ma la partecipazione della gente è rimasta la stessa di sempre in proporzione. Gli spettatori sono molto rispettosi delle norme di comportamento e devo dire che apprezzano anche la programmazione di quest’estate perché, nonostante le poche prime visioni in programma, soddisfa il loro entusiasmo di poter tornare al cinema dopo mesi di chiusura».
«Entusiasmo». E’ forse questa la parola chiave. «Venire all’arena estiva con il cielo all’aperto e tutto quel pergolato di oleandri è un piacere senza pari – dice Federica Colla –. Per me è come andare in vacanza, una meraviglia ed un relax totale: mi sembra davvero di poter entrare in un altro mondo!».

Le regole:  Mascherina per entrare. E biglietto con un sms  - Come ogni anno, il cinema Astra ha aperto la sua arena estiva a giugno. Novità di questo 2020 sono però le misure di sicurezza sanitaria da rispettare per prevenire il rischio di contagio del virus. La capienza della sala è stata ridotta a 280 posti dai 480 che erano nel 2019. Il fine è ovviamente quello di garantire il distanziamento tra gli spettatori, nonostante siano presenti delle file di poltrone non separate destinate ai congiunti.
È obbligatorio indossare la mascherina all’ingresso, al raggiungimento del posto in sala e in qualsiasi altro tipo di spostamento, mentre la si può togliere durante la proiezione del film. Il cinema Astra ha infine attivato un servizio di prenotazione del biglietto, con l’obiettivo di limitare la formazione di code all’ingresso. 
E’ possibile prenotare i posti non numerati scrivendo un messaggio WhatsApp o un Sms al numero 3662376453 entro le ore 19. I biglietti si potranno ritirare dalle 20,15 alle 20,45 alla cassa della sala interna, la quale ospiterà gli spettacoli in caso di maltempo.