Sei in Parma

polizia

La 90enne non ci casca e allontana il finto dipendente comunale. Ma truffe in aumento: i consigli

11 agosto 2020, 12:40

La 90enne non ci casca e allontana il finto dipendente comunale. Ma truffe in aumento: i consigli

Risultano sempre più frequenti i tentativi di raggiri ai danni di persone anziane, spesso in casa da sole e dunque vittime privilegiate.
E' di ieri l’ennesimo intervento della Squadra Volante per la segnalazione di un tentativo di truffa, fortunatamente andato a monte grazie alla prontezza della vittima, una 90enne che ha fiutato l'inganno e allontanato quello che si era qualificato come un dipendente comunale. 

L'uomo ha suonato al campanello della abitazione in via Castone di Rezzonico. La donna, che era in procinto di uscire di casa, ha aperto e permesso al finto dipendente comunale di raggiungere la sua porta. L'uomo ha mostrato un tesserino e sostenuto di essere lì perchè un credito di 400 euro con il Comune. Durante il dialogo l’uomo ha sfoderato un atteggiamento insistente al punto da intimorire la donna, che però ha capito la situazione ed ha inviato l'uomo ad allontanarsi dal condominio. 
Per una truffa sventata, restano però molte le vittime ingenue di criminali senza scrupoli.
E allora ecco i consigli che arrivano dalla Polizia.
"È doveroso premettere che due sono le grandi tipologia di truffe: quelle che avvengono in strada e quelle che si perfezionano presso l’abitazione. 
Quelle in strada vedono il truffatore avvicinare la vittima affermando di vantare un credito nei confronti di un suo familiare, o prospettando un guadagno vendendo pietre preziose o altri beni a un valore minore rispetto a quello di mercato. E ancora, alcune tipologie di truffe su strada hanno quale condizione iniziale che la vittima sia appena stata in banca, in posta o allo sportello bancomat. Così si presenta un funzionario di banca o postale il quale riferisce di un probabile errore nella consegna della somma. L’anziano ridà quindi i soldi al truffatore che, facendo finta di contarli o di controllarli, li sostituisce con banconote false o distraendo la vittima, nasconde alcune banconote nelle proprie tasche". 
Quanto alle truffe presso l’abitazione, sempre maggiori sono i falsi funzionari o addetti, generalmente almeno due, che pretendendo di entrare in casa per presunte perdite di gas, o controlli alle condutture, o per verifiche amministrative, si appropriano nei più svariati modi del denaro e degli oggetti di valore presenti in casa. 
E' di pochi mesi fa la truffa perpetrata ai danni di due anziani che hanno fatto entrare nel proprio appartamento una falsa addetta Iren che li ha invitati a mettere quanto di prezioso presente in casa nel frigorifero. Fatto ciò, la falsa addetta ha nebulizzato nell’aria della sostanza urticante che ha provocato ai coniugi una sensazione di soffocamento. Terminati i finti controlli la donna ha lasciato l’appartamento con l’oro e il denaro messo all’interno frigo.
"In presenza di soggetti che bussano alle nostre porte assicuriamoci, prima di aprire la porta, che siano chi riferiscono di essere. Ciò è possibile telefonando direttamente all’Ente o Associazione a cui asseriscono di appartenere o contattando le Forze di Polizia, che sempre risponderanno, ovvero, parenti, amici o vicini. Se si tratta di malintenzionati, infatti, il più delle volte sarà sufficiente riferire che si stanno contattando i soggetti predetti per favorire il loro repentino allontanamento. Ricordiamo infine che prima di procedere a controlli presso le abitazioni, gli Enti affiggono degli avvisi nel palazzo o contattano direttamente, e in anticipo, gli interessati per fissare un appuntamento.  Piccole accortezze che varranno a salvaguardare i beni materiali e immateriali in nostro possesso".