Sei in Parma

regolamento

Quarantena per le badanti che rientrano. Se necessario in alberghi convenzionati

14 agosto 2020, 10:19

Quarantena per le badanti che rientrano. Se necessario in alberghi convenzionati

Obbligo dell’autodichiarazione al dipartimento di sanità pubblica con autoisolamento di 14 giorni e doppio tampone: uno all’arrivo, uno entro la fine del periodo di isolamento. Sono le regole contenute nel «protocollo badanti», approvato dalla Regione Emilia-Romagna e contenuta in un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, d’intesa con i sindacati. Saranno verificate, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l’idoneità dell’alloggio per l'isolamento.   
 L'Ausl di Parma chiarisce che le  badanti che hanno l’obbligo di comunicare l’arrivo in Italia e stare in auto isolamento fiduciario per 14 giorni sono quelle  provenienti da Romania, Bulgaria o da altri Stati (esclusi quelli dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano) . 
 La comunicazione del rientro, continua l'Ausl, deve essere  fatta tramite e-mail al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl quarantena_rientri_covid19@ausl.pr.it    o  tramite registrazione nella piattaforma della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero specificando i motivi del rientro e il Paese dal quale si rientra. 
Il personale del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl contatta l’assistente famigliare e pianifica l’esecuzione del primo  e del secondo  tampone (quest’ultimo al settimo-decimo  giorno o comunque entro la fine del periodo di isolamento); verifica le modalità di ingresso in Italia, l’idoneità dell’alloggio dell’assistente famigliare ai fini di un adeguato isolamento; monitora periodicamente, per la durata dell’isolamento, lo stato clinico dell’assistente famigliare e la informa dell’esito dei tamponi eseguiti. 
 Se le condizioni dell’alloggio non sono valutate idonee dal  Dipartimento di Sanità Pubblica e non  ci sono  alternative,  la badante è ospitata in strutture alberghiere convenzionate con l’Ausl, con costi a carico delle   istituzioni. r.c.