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Familiari vittime e Codacons: "Covid, la Regione nasconde parte della documentazione"

11 settembre 2020, 14:58

Familiari vittime e Codacons: "Covid, la Regione nasconde parte della documentazione"

Con un comunicato stampa congiunto, i  comitati familiari delle vittime del Covid dell' Emilia Romagna e il Codacons regionale tornano ad accusare la Regione di mancanza di trasparenza nel suo operato. Accuse alle quali l'assessore Donini aveva risposto, respingendo ogni addebito e assicurando che avrebbe fornito una serie di documenti richiesti. Nella lettera, firmata da entrambe le sigle, viene sottolineato come "a distanza di un mese non si sono realizzate le promesse". Una risposta c'è stata, ma non soddisfa le due associazioni: "La risposta appena giunta all’istanza di accesso riguarda solo il 50% delle richieste mentre sul restante 50% a distanza di oltre sei mesi dai fatti resta il buio". La lettera prosegue con le accuse: "La si può chiamare segretazione o inadempimento ma, sta di fatto che ad oggi la promessa di Donini si e sciolta come neve al vento. Ciò nonostante, vogliamo ancora dare credito a quella promessa ed attendiamo, seppur in ritardo, l’integrazione documentale mancante ancora per una settimana, poi si potrà dire che è in atto una vera e propria segretazione di fatto di cui si dovrà occupare la Magistratura per discutere di questo e per confrontarci con operatori sanitari e parenti di contagiati e di attuali ricoverati in RSA e CRA, il Codacons ed i comitati famigliari vittime covid hanno indetto per lunedì 14 settembre alle ore 18 presso la sala Centro Fiori ospiti del centro civico Michelini, Via Gorki n.16, ospiti del quartiere Navile di Bologna, un’assemblea per decidere che strategia seguire per giungere alla verità su centinaia di morti dentro le RSA e CRA e CRC per covid".