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RAINIERI (LEGA)

Taglio Irap imprese montane: "La Regione rifiuta un nuovo bando"

16 settembre 2020, 17:07

Taglio Irap imprese montane: "La Regione rifiuta un nuovo bando"

“Se le aziende delle zone più svantaggiate del nostro territorio non fanno richieste dei finanziamenti regionali messi loro a disposizione vuole dire che nel bando che li doveva distribuire o comunque nella sua gestione cè stato qualche serio problema ed è assurdo rifiutarsi di indirne uno nuovo senza commettere gli errori del primo”. È quanto ha dichiarato il Vice Presidente dellAssembla legislativa dellEmilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, riguardo al dibattito che si è tenuto in commissione assembleare politiche economiche in merito ad una interrogazione sul bando regionale per tagliare lIRAP alle imprese di montagna e del Basso ferrarese che lo stesso ha firmato con altri 3 Consiglieri del Gruppo Lega Salvini Emilia-Romagna, il primo firmatario Michele Facci, il capogruppo Matteo Rancan ed il vice capogruppo Gabriele Delmonte.

“Se rispetto alla potenziale platea di 11566 aziende interessate le domande accettate sono state solo 5890, quindi poco più del 50 %, bisognerebbe chiedersi se il bando abbia avuto unadeguata promozione presso le rete regionale delle imprese ha proseguito Rainieri Vi è inoltre un problema di accessibilità perché molte aziende potenzialmente interessate non hanno potuto aderire in quanto presentavano irregolarità contributive spesso molto marginali. Si tratta di un problema che è comunque indice delle difficoltà che le imprese soffrono in quelle zone appunto svantaggiate e che gli interventi economici pubblici della Regione dovrebbero cercare di risolvere invece di evidenziarli. Il fatto comunque che la Giunta regionale non ci voglia sentire sullopportunità di indire un nuovo bando di fronte al mancato utilizzo di quasi 15 milioni di euro sui 36 stanziati, ci preoccupa perché significa che, nonostante le promesse di Bonaccini in campagna elettorale, non cè ancora quella maggiore attenzione sulla montagna e gli altri territori svantaggiati che sarebbe dovuta dopo tanti anni di disinteresse da parte delle amministrazioni guidate dal PD e dai suoi alleati”.