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il personaggio

Thomas Arcari, la passione per la grafica e la pittura anche dietro al bancone

di Tommaso Villani -

17 settembre 2020, 16:04

Thomas Arcari,  la passione per la grafica e la pittura anche dietro al bancone

Thomas Arcari, gestisce il bar Caffè 9b, in borgo Collegio Maria Luigia. Se vi capita di fermarvi a bere un caffè, i vostri occhi certamente noteranno alle pareti quadri molto interessanti, cromaticamente appaganti. Queste creazioni sono frutto dell’estro di Thomas che dopo essersi diplomato all’istituto d’arte Toschi nei primi anni ‘90 ed avere intrapreso più “strade” lavorative, non ha mai abbandonato la passione per la grafica e la pittura. Oggi si accosta all’informale e all’astrattismo, richiamando alla mente artisti come Cy Twombly e Celiberti. “Il mio scopo è arricchire la tela di segni grafici che sembrano sul punto di danzare per creare incessantemente figure immaginarie, e ermetiche”. Queste le parole di Arcari che prosegue: “Lo spazio è così definito come luogo psicologico, un campo colorato di intensità variabile a seconda delle emozioni che voglio esprimere; ad esempio utilizzo forti contrapposizioni cromatiche per creare una tensione vitalistica carica di forza drammatica”. Arcari predilige l’utilizzo di tecnica mista, spaziando da acrilico a bombolette spray, ricorre al collage, alla stampa e a inserti in stoffa; il supporto prediletto è la tela che talvolta alterna alla juta. I ferri del mestiere, al pari di matite e pastelli, sono stucco e fil di ferro. Vanta la partecipazione a concorsi e a mostre dal 2018 (in particolare a “Parma 360” e alla “Caos Art Gallery” di Parma). Il bar è quindi un vettore che ha alimentato la passione di Arcari per l’arte e il fatto che vi siano alcune sue opere esposte, suscita curiosità negli avventori che spesso danno il via a stimolanti scambi di idee.