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Bernini ascoltato in Procura a Perugia

18 settembre 2020, 15:53

Bernini ascoltato in Procura a Perugia

Giovanni Paolo Bernini, ex assessore Pdl a Parma, è stato sentito per circa tre ore in Procura a Perugia, come persona informata sui fatti dopo le dichiarazioni fatte nelle scorse settimane sulle chat, agli atti delle inchieste perugine, tra l’ex consigliere del Csm Luca Palamara e l’attuale procuratore di Reggio Emilia Marco Mescolini, all’epoca in cui si stava deliberando la nomina dell’ufficio giudiziario emiliano. 
«Ho fatto il mio dovere come mio padre mi ha insegnato. A lui che ha visto l’inizio ma non ha potuto assistere alla fine di questa vergognosa vicenda giudiziaria, dedico questa giornata di libertà e di giustizia, affinchè cose del genere non capitino più a nessuno», dice Bernini, al termine dell’audizione. «La mia fiducia nella magistratura e nella giustizia italiana che, nonostante Palamara e Mescolini, non è mai venuta meno, da oggi è ancora più confermata», aggiunge. 
Il politico parmense è stato imputato nel processo di 'Ndrangheta Aemilia dove l’accusa è stata condotta proprio da Mescolini. Accusato inizialmente di concorso esterno in associazione mafiosa e poi di voto di scambio politico-mafioso, è stato prosciolto in via definitiva con la dichiarazione di prescrizione del reato di corruzione elettorale 'semplicè. Ha scritto un libro-denuncia, dove si dice vittima di «malagiustizia politica» e parla di un mancato coinvolgimento di esponenti del Pd nelle inchieste di 'Aemilià accusando di questo il pm. Recentemente, dopo che erano uscite le chat in cui Mescolini si informava con Palamara della nomina, aveva chiesto di essere ascoltato dai magistrati perugini. 

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