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Funzionario dell'Inail passava (a pagamento) informazioni "sensibili" alle aziende: arrestato

Indagati anche 5 imprenditori del settore metalmeccanico, un investigatore privato e un consulente del lavoro

18 settembre 2020, 09:52

Funzionario dell'Inail passava (a pagamento) informazioni "sensibili" alle aziende: arrestato

Corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio è questa l'accusa nei confronti di un funzionario della sede provinciale di Parma dell'Inail, arrestato ieri dai finanzieri del Comando di Parma e finito ai domiciliari in seguito a a un'ordinanza emessa dal Gip su richiesta della Procura.

Le attività di polizia giudiziaria, dirette dalla pm Paola Dal Monte e svolte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Parma, sono state sviluppate contestualmente alle indagini relative alla recente operazione denominata “Work in progress”, che ha permesso di rilevare l’esistenza di un collaudato sistema di evasione fiscale ruotante, tra gli altri, attorno società G.F. Nuove Tecnologie S.c.p.a. (oggi Steel-Tech S.c.p.a.).

L’attività investigativa è stata avviata nel gennaio 2020 a seguito delle dichiarazioni acquisite da un consulente del lavoro operante per conto di numerose aziende metalmeccaniche di stanza nel parmense. In particolare, l'uomo ha riferito di una serie di notizie, acquisite da alcuni imprenditori del settore metalmeccanico, che lasciavano trasparire una condotta molto "particolare" da parte di  V.O., di 65 anni, pubblico ufficiale in servizio presso la sede INAIL di Parma, che avrebbe asservito, da lungo tempo, la propria funzione a beneficio di interessi privati.

L'ascolto, quale persona informata sui fatti, di un imprenditore del settore ed i successivi approfondimenti eseguiti dalla Guardia di Finanza (anche mediante indagini tecniche, ovvero intercettazioni telefoniche e telematiche) hanno evidenziato, secondo la Procura, l’esistenza di un legame di natura corruttiva tra il funzionario pubblico e diversi imprenditori e consulenti del lavoro. In particolare, il funzionario INAIL, tra l’altro, avrebbe fornito collaborazione per eludere le attività ispettive, si sarebbe offerto per redigere una memoria e approntare una difesa tecnica in un contenzioso pendente proprio contro l’Ente per il quale presta servizio ed avrebbe effettuato visure consultando abusivamente le banche dati in uso all’Amministrazione pubblica di appartenenza, per cedere le informazioni  ai relativi richiedenti.

La Procura della Repubblica di Parma, a seguito della ricostruzione investigativa eseguita dalle Fiamme Gialle, ha contestato 8 episodi di corruzione ed ha indagato, oltre al funzionario pubblico corrotto, altre 7 persone - 5 imprenditori, un investigatore privato e un consulente del lavoro - per aver corrisposto o promesso al funzionario dell’INAIL denaro e/o altre utilità per il compimento degli atti contrari ai doveri del suo ufficio.

Il Gip Mattia Fiorentini, nella propria ordinanza, pur non rilevando, per alcuni singoli episodi ipotizzati, la gravità indiziaria in ordine alla remunerazione, ha evidenziato il persistente asservimento del pubblico funzionario agli interessi degli indagati in cambio di una stabile remunerazione (quantificabile, nel breve periodo in cui si sono svolte le indagini, in alcune migliaia di euro) a fronte della disponibilità da questi dimostrata per gli interessi degli imprenditori e dei professionisti. Nel corso delle indagini tecniche è emerso come, a fronte delle condotte contestate, il pubblico funzionario si vantasse di avere “seminato parecchio” e in maniera “proficua”, alludendo a nuove e imminenti entrate economiche. Per il GIP, i “terreni” oggetto della “semina” erano i vari imprenditori cui il funzionario offriva i propri servigi.

Contestualmente all’esecuzione della misura cautelare sono state effettuate complessivamente venti perquisizioni presso le abitazioni e gli uffici degli indagati, ubicati a Parma e provincia.

L’INAIL, estraneo ai fatti contestati al singolo funzionario, ha fornito collaborazione nell’esecuzione dell’attività di indagine.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate a ricostruire compiutamente gli episodi contestati.