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Mascherine, Ausl e ospedale: "Utilizzatele correttamente anche all'aperto: si salvano vite"

18 settembre 2020, 15:00

Mascherine, Ausl e ospedale: "Utilizzatele correttamente anche all'aperto: si salvano vite"

Sono diventate il simbolo mondiale della lotta al covid-19, entrando nella quotidianità delle famiglie, nei luoghi di lavoro, negli ambienti ricreativi e, in questi giorni, anche nelle scuole.  Le mascherine sono il primo alleato per limitare la trasmissione del virus.
Infatti il loro utilizzo, abbinato a una corretta igienizzazione delle mani e a un adeguato distanziamento sociale, è l’arma più efficace per arginare la pandemia. Proprio in questo momento di aumento della mobilità delle persone con la riapertura della scuole, è necessaria una maggiore attenzione per utilizzarle nei modi corretti. 
“L’utilizzo della mascherina è una delle nostre prime difese – spiegano Romana Bacchi, sub commissario sanitario di Ausl Parma ed Ettore Brianti, direttore sanitario dell’Ospedale Maggiore – per questo motivo è bene indossarla correttamente in tutte le situazioni previste, così come è essenziale applicare tutte le raccomandazioni definite per il contenimento del contagio, dall’igiene delle mani al distanziamento di almeno un metro. Perché queste difese risultino efficaci, è però necessario agire tutti insieme. Per questo chiediamo l’impegno di tutti: Parma ha sempre dimostrato senso civico e responsabilità”.
“Il nostro appello è rivolto a tutti i cittadini ed in particolare ai più giovani, perché un piccolo gesto - concludono – può fare la differenza e contribuire a salvare delle vite”.
Le mascherine, in base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 Aprile scorso, sono obbligatorie  non solo negli spazi chiusi o confinati, ma ancheall’aperto quando non è possibile mantenere un adeguato  distanziamento fisico. Inoltre, con le successive integrazioni alla normativa, dalle ore 18 alle 6 del mattino seguente l’utilizzo della mascherina è divenuto obbligatorio anche all’aperto, nelle vicinanze dei luoghi e locali aperti al pubblico (bar, pub, cinema ecc.) e negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) dove è più facile il formarsi di assembramenti anche spontanei od occasionali.