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Sessanta corse in più per gli alunni. La ressa? «Dipende dagli orari scolastici»

18 settembre 2020, 10:19

Sessanta corse in più per gli alunni. La ressa? «Dipende dagli orari scolastici»

Autobus affollati, nonostante i richiami al distanziamento sociale. Le foto che documentavano queste criticità sono state pubblicate sulla «Gazzetta» di mercoledì, mentre ieri è arrivata la replica di Tep, che parla di 60 corse in più al giorno per servire le scuole.
«Come preannunciato in queste settimane, Tep sta preparando da mesi il servizio per le scuole, con il coordinamento della Provincia di Parma e dell’Agenzia per la mobilità Smtp, forte anche dell’acquisto di 36 nuovi bus urbani e suburbani - si legge nella nota diramata dall'azienda di via Taro -. Dall’avvio dell’anno scolastico, Tep ha programmato per la prima mattinata 31 corse di rinforzo suburbane rispetto ai normali servizi di linea sulle principali direttrici. A queste si aggiungono 29 corse straordinarie a copertura di tutta la provincia nella fascia oraria di rientro da scuola e del pomeriggio, per un totale di 60 di corse bis in tutto nell’arco della giornata da e per la provincia.
Nove persone ogni giorno sono state dedicate alle operazioni di controllo in linea per verificare il rispetto delle capienze consentite, che in nessun caso risultano essere state superate». 
A tal riguardo, Tep cita il caso della corsa della linea 7 ritratta nella foto pubblicata mercoledì dalla «Gazzetta». «L'autista del bus, constatato il numero dei passeggeri a bordo - assicura l'azienda - ha fermato il servizio all’altezza di viale Vittoria e ha chiesto l'invio di un mezzo di supporto, che è giunto sul posto dal deposito di via Taro nel giro di pochi minuti. I passeggeri si sono distribuiti quindi sui due mezzi prima di proseguire il viaggio. A breve, peraltro, entreranno in funzione i nuovi bus da 18 metri dedicati al servizio provinciale che offriranno un più ampio spazio per i passeggeri». 
Tep non nasconde le criticità, ma cerca di contestualizzarle, ricordando che le scuole hanno ancora orari provvisori. «Le difficoltà riscontrate in questi giorni sono dovute a un assetto degli orari scolastici ancora provvisori. Le uscite da scuola che in questo periodo normalmente si attestavano intorno alle 12, con accesso dei ragazzi alle corse di rientro delle 12.30, quest’anno in molti casi sono state anticipate alle 11. Per questa ragione, le corse di rinforzo che erano state programmate per le 12.30 sono state solo parzialmente riempite, mentre le corse delle 11.30 risultavano piene. Per le corse che lunedì mattina hanno mostrato un tasso di riempimento prossimo al limite, il martedì sono stati istituiti dei servizi di supporto straordinari. Questi, tuttavia, hanno viaggiato semivuoti perché rispetto al giorno precedente erano di nuovo cambiati gli orari di entrata e di uscita da scuola. Questi problemi troveranno soluzione con l’entrata in vigore degli orari scolastici definitivi».  

Tep ricorda che le capienza massima dei mezzi è ridotta all'80%. «L’azienda ha programmato i servizi, soprattutto quelli da e per la provincia, in modo da non raggiungere il limite dell’80% consentito. Dalle verifiche effettuate sul campo non sono comunque emersi casi in cui, alla conta effettiva del numero dei passeggeri, questo limite sia stato superato. Vale la pena ribadire, però, che un bus pieno all’80% rispetta i limiti posti dalla norme di legge, ma equivale comunque ad una situazione in cui il  mezzo è pieno». L'azienda infine spiega che «di fatto, per i sevizi di trasporto pubblico locale, in Italia è stato abolito il distanziamento in ragione dei tempi medi di percorrenza e delle caratteristiche di ricambio dell’aria grazie alla frequente apertura delle porte».