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A Parma 27 nuovi positivi: è la provincia con il maggior numero di casi nelle ultime 24 ore in regione

25 settembre 2020, 17:08

A Parma 27 nuovi positivi: è la provincia con il maggior numero di casi nelle ultime 24 ore in regione

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna sono stati registrati 34.833 casi di positività,122 in più rispetto a ieri, di cui 62 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 122 nuovi casi, 58 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 62sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 22i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 4.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni.

Su 62 nuovi asintomatici, 30 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 26 attraverso i test per categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 grazie agli screening pre-ricovero, 1 individuato tramite test sierologico e 1 di cui non è ancora noto l’ambito della diagnosi.

Purtroppo, si registra un nuovo decesso: un uomo di 75 anni a Ferrara.

Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Parma (27), Bologna (26), Piacenza (16), Reggio Emilia (14), Modena (10) e nel Circondario di Imola (12).

A Parma e provincia sono 27 i nuovi positivi: 16 rilevati nell'ambito di attività di contact tracing, 4 rilevati per presenza di sintomi, 2 di rientro dall'estero (uno dal Brasile, l’altro dal Marocco), 1 di rientro dalla Sardegna, 2 rilevati nell'ambito di test per categorie professionali e 2 per test effettuati in pre-ricovero.

In provincia di Bologna, su 26 nuovi positivi, 17 riguardano focolai già noti di origine familiare o per frequenza in luoghi pubblici, 9 sono casi sporadici. Dei 26, 4 hanno effettuato il tampone perché categoria professionale a rischio, 5 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 sono rientri dall’estero (uno dalla Moldova, uno dalla Romania e uno dalla Spagna), 1 da altre regioni (Toscana).

In provincia di Piacenza, sono 16 i nuovi positivi: 8 riferiti a rientri dall’estero (5 dalla Romania, 1 dall’Albania, 1 dall’Egitto e 1 dal Marocco), 2 a seguito di controlli si cittadini stranieri richiedenti asilo, 1 per contatto di focolaio preesistente, 3 per tamponi in accesso al pronto soccorso, 1 per sintomatologia, 1 per screening sul luogo di lavoro.

In provincia di Reggio Emilia su 14 nuovi casi, tutti in isolamento domiciliare, 5 sono sporadici, 6 riconducibili a focolai familiari, 2 hanno effettuato il tampone perché categoria professionale a rischio e 1 di rientro dall'estero (Moldavia).

Nel Circondario Imolese, su 12 nuovi positivi, 8 sono riconducibili a focolai famigliari noti e 4 sono casi sporadici. 

Nel modenese, su 10 nuovi positivi, 1 è di rientro dall’estero (India), 7 sono contatti di casi noti, 2 i casi sporadici

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati sono 10.040, per un totale di 1.131.423. A questi si aggiungono anche 2.148 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.651 (+ 24 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.444 (+29 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. In diminuzione il numero dei pazienti in terapia intensiva,che in tutto sono18(-2), e quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 189 (-3).

Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 25.701(+97 rispetto a ieri): 8 “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 25.693 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.004 a Piacenza (+16, di cui 2 sintomatici), 4.249   a Parma (+27, di cui 11 sintomatici), 5.752 a Reggio Emilia (+14, di cui 12 sintomatici), 4.855 a Modena (+10, di cui 3 sintomatici), 6.205 a Bologna (+26, di cui 17 sintomatici), 575 a Imola (+12,di cui 5 sintomatici), 1.422 a Ferrara (+4, di cui 2 sintomatici),1.771 a Ravenna (+9, di cui 5 sintomatici),1.324 a Forlì (+2, entrambi sintomatici), 1.110 a Cesena (+1, nessun sintomatico), 2.566 a Rimini (+1, sintomatico). 

Iss: Continua aumento focolai. Sono 2868, 832 nuovi

 Sono stati riportati complessivamente 2868 focolai attivi di cui 832 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede la individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati), entrambi in aumento per la ottava settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 2397 focolai attivi di cui 698 nuovi). Lo riporta il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità nel consueto bollettino. Sono stati riportati focolai nella quasi totalità delle province (102/107). Nonostante l’alto numero di focolai attivi, il 28,7% dei nuovi casi non è associato a catene di trasmissione note. La maggior parte dei focolai continua a verificarsi in ambito domiciliare/familiare (76,1% di tutti i focolai attivi), con un lieve aumento dei focolai associati ad attività ricreative (6,3%) e all’ambito lavorativo (5,6%). 

Dodici regioni con Rt sopra 1

Dodici le regioni con Rt sopra 1, Abruzzo, Calabria, Campania, F.V. Giulia, Liguria, Molise, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sicilia, Umbria e Veneto. Sono dieci Regioni e provincie autonome che hanno riportato un aumento nel numero di casi diagnosticati rispetto alla settimana precedente. E’ quanto si legge nel bollettino dell’Iss e del ministero della salute che effettua il consueto monitoraggio per la settimana fino al 20 settembre. Abruzzo 1.1 Basilicata 0.73 Calabria 1.13 Campania 1.1 Emilia Romagna 0.78 F.V. Giulia 1.11 Lazio 0.85 Liguria 1.31 Lombardia 0.75 Marche 0.99 Molise 1.04 Prov. Aut. Bolzano 1.28 Piemonte 0.96 Prov.Aut. Trento 1.24 Puglia 1.06 Sardegna 0.77 Sicilia 1.2 Toscana 0.93 Umbria 1.06 Valle d’Aosta 0.59 Veneto 1.01

3-16 settembre: età media 41 anni

Nel periodo 3 - 16 settembre 2020, l'Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 0,95, al di sotto di 1 nel suo valore medio per la seconda settimana consecutiva. E' quanto emerge dal consueto monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità. Bisogna tuttavia interpretare - spiega l’Iss - con cautela l’indice di trasmissione nazionale in questo particolare momento dell’epidemia. Infatti, Rt calcolato sui casi sintomatici, pur rimanendo l’indicatore più affidabile a livello regionale e confrontabile nel tempo per il monitoraggio della trasmissibilità, potrebbe sottostimare leggermente la reale trasmissione del virus a livello nazionale. Pertanto, l’Rt nazionale deve essere sempre interpretato tenendo anche in considerazione il dato di incidenza. Per quanto riguarda l’età, mentre nelle ultime tre settimane si era osservato un incremento della età mediana dei casi notificati, questa settimana l’età mediana è stabile a 41 anni.