Sei in Parma

NORME ANTI-COVID

Controlli e sanzioni a locali in città e a Chiozzola

Attività di controllo straordinario interforze nel weekend anche sulla regolarità economico-finanziaria

27 settembre 2020, 20:46

Controlli e sanzioni a locali in città e a Chiozzola

Sabato notte - informa la Questura - oltre quanto già condiviso circa i controlli amministrativi svolti, sono stati  svolti altri controlli cui hanno partecipato la Polizia Amministrativa della Questura, il Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, l’arma dei Carabinieri e la Polizia Locale.

Sono stati controllati diversi locali, per verificare il rispetto della normativa che disciplina il commercio, nonché la loro regolarità economico finanziaria e il rispetto della normativa anti Covid. I luoghi controllati sono stati individuati anche sulla base delle numerosissime segnalazioni dei cittadini e degli esposti ricevuti.

Un locale lungo la via Emilia Est e uno in via D'Azeglio sono stati sanzionati dalla municipale per la mancata esposizione della licenza. Invece, per il mancato rispetto dei protocolli nazionali e regionali anti-covid è stato sanzionato un locale di strada della Repubblica.

Controlli anche dove sono state segnalate organizzazioni sospette di eventi “privati” che tuttavia erano tutt’altro che privati, tramutandosi in vere e proprie feste aperte al pubblico. Uno di questi, in località Chiozzola, è stato attentamente controllato, in particolare sotto il profilo economico finanziario da parte della Guardia di Finanza, che ha constatato tutta una serie di irregolarità. Accertamenti che, tuttavia, sono ancora al vaglio dei militari.  La polizia locale, invece, ha accertato che la cena che si stava svolgendo presentava irregolarità per quanto attiene al rispetto della normativa anti-covid, in particolare i protocolli che richiedono la distanza interpersonale di coloro che, seduti al tavolo, non fanno parte dello stesso nucleo familiare. Per questo motivo l’organizzatore dell’evento è stato sanzionato. A questa attività - fanno sapere le forse dell'ordine - ne seguiranno altre, con il precipuo fine di contrastare le violazioni economico-finanziare, e il mancato rispetto della normativa che disciplina il corretto esercizio del commercio nonché quella a tutela della salute pubblica.