Sei in Parma

QUESTURA

Arrestato un ventinovenne: molestava le ragazze per strada

02 ottobre 2020, 11:34

Arrestato un ventinovenne: molestava le ragazze per strada

Ieri la polizia ha arrestato e messo  agli arresti domiciliari S. D. classe ’91, responsabile dei reati di tentata violenza privata, atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minorenne commessi tra il giugno e settembre.

Nel luglio scorso una ragazza  riferiva che, mentre in bicicletta stava percorrendo una strada della prima periferia della città, veniva affiancata da un’autovettura a bassissima velocità che si fermava poche decine di metri più avanti. Sopraggiunta nei pressi della macchina, notava che il conducente era sceso dal veicolo e con i genitali fuori dal pantalone, la guardava insistentemente. La giovane proseguiva velocemente sulla sua strada, ma si vedeva nuovamente sorpassata dal  veicolo che si fermava pochi metri dopo con il chiaro intento di impedirle il passaggio; la giovane, a questo punto, invertiva la marcia e, notando, che l’auto tornava verso di lei, abbandonava la bicicletta e, urlando, attirava l’attenzione di alcuni passanti, mettendo definitivamente in fuga l’uomo. Nell’occasione, la giovane, pur non riuscendo ad indicare la targa del veicolo, ne forniva un’utile descrizione. Pochi giorni dopo, veniva raccolta una seconda denuncia da parte di una giovane che riferiva che, già nel mese di giugno, mentre a piedi andava verso l’abitazione di un’amica, era stata affiancata da un’autovettura che dopo pochi metri aveva fatto inversione, puntando verso di lei con il chiaro intento di bloccarla. La giovane, però, aveva il tempo di allontanarsi e di nascondersi fino a quando l’autovettura non si è definitivamente allontanata. Nella circostanza, la giovane non riusciva a memorizzare la targa del veicolo, tuttavia, dopo circa un mese si imbatteva nel molestatore che, ancora una volta, le si avvicinava lentamente mentre era a bordo della sua bicicletta. L’uomo, a causa delle autovetture dietro di lui, era costretto ad allontanarsi, ma la giovane aveva il tempo di memorizzare parte della targa del veicolo. La giovane si confidava con una propria amica, riferendole quanto accaduto e, a distanza di alcuni giorni dal loro colloquio, apprendeva dalla stessa amica che un episodio analogo era accaduto alla propria sorellina minorenne. In sede di denuncia, la giovane riferiva anche tale circostanza e gli agenti della squadra mobile acquisivano, inltre, le dichiarazioni e la denuncia della minoreche  spiegava che, mentre a bordo della sua bicicletta stava rientrando a casa, veniva affiancata da un veicolo da cui, poi, scendeva un uomo che si abbassava i pantaloni rimanendo completamente nudo. La bambina, spaventata, correva a casa.

Gli elementi descrittivi del veicolo forniti dalle vittime hanno consentito agli agenti della  Mobile, attraverso l’analisi dei sistemi di video-sorveglianza comunale di individuarlo con certezza e di risalire all’intestatario ed all’utilizzatore dello stesso, identificato in S.D. classe ‘91. L’uomo, inoltre, veniva riconosciuto con certezza da tutte le vittime a cui veniva posto in visione un album fotografico contenente, tra le altre, anche una sua fotografia.