Sei in Parma

regione

Nuova ordinanza, Parma-Verona (e altri match) con mille spettatori al Tardini

02 ottobre 2020, 15:55

Nuova ordinanza, Parma-Verona (e altri match) con mille spettatori al Tardini

Sport. Calcio, basket, pallavolo: la Regione accoglie la richiesta di deroga presentata dalle società. Fino a un massimo di 1.000 spettatori presenti per le partite di calcio in programma il 3, 4 e 7 ottobre. Oltre a Parma-Verona ci sono Sassuolo-Crotone, Spal-Cosenza, Modena-Pesaro, Cesena-Triestina, Carpi-Fano, Piacenza-Livorno e nel limite del 25% della capienza negli impianti per gli incontri di basket domenica 4 ottobre (Fortitudo-Varese) e volley domenica 4 e mercoledì 8 ottobre (Piacenza-Perugia, Ravenna-Modena)

L'ordinanza

Ingressi scaglionati e obbligo mascherina. Ordinanza regionale firmata dal presidente Bonaccini: sì ai piani di sicurezza con tutte le misure anti-Covid per gli incontri di Serie A in programma a Parma e Reggio Emilia, di Serie B e Serie C a Ferrara, Modena, Cesena e Piacenza, e per gli incontri di basket e Casalecchio di Reno e dei campionati di pallavolo a Piacenza e Ravenna

Pubblico presente

Quindi, pubblico presente, seppure nei limiti consentiti dalle regole di sicurezza imposte dal contrasto alla pandemia, alle partite in programma in Emilia-Romagna nei prossimi giorni per i campionati di calcio professionistico di Serie A, B, C, Legabasket e pallavolo. Con una ordinanza firmata oggi dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, viene autorizzata la partecipazione del pubblico entro il limite di 1.000 spettatori alle partite di calcio professionistico in programma sabato 3 ottobre a Reggio Emilia (Sassuolo-Crotone) e a Ferrara (Spal-Cosenza), domenica 4 ottobre a Parma (Parma-Verona), a Modena (Modena-Vis Pesaro) e a Cesena (Cesena-Triestina) e mercoledì 7 ottobre a Carpi (Carpi-Fano) e a Piacenza (Piacenza-Livorno). 

Il nuovo decreto ministeriale conferma i mille spettatori

 Resta confermata la misura sulla presenza massima di 1000 persone nelle strutture in occasione dei grandi eventi sportivi all’aperto, come la partite di calcio della serie A. E’ quanto prevederebbe, secondo quanto si apprende, il nuovo Dpcm che sarà varato il prossimo 7 ottobre. La misura - che dunque conferma quella già in vigore - esclude le altre categorie di calcio come la serie B o eventi sportivi minori che restano a porte chiuse. Per quanto riguarda gli eventi al chiuso, la presenza massima prevista è di 200 persone.

La partecipazione del pubblico dovrà avvenire nel pieno rispetto del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 7 agosto scorso e delle Linee guida regionali per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi. 

Una deroga al numero massimo di spettatori è poi concessa per lo svolgimento delle partite valide per i campionati di Legabasket e pallavolo che si terranno domenica 4 ottobre a Casalecchio di Reno (Fortitudo-Varese) e a Piacenza (You Energy Piacenza-Perugia) e giovedì 8 ottobre a Ravenna (Consar Ravenna-Modena), consentendo l’accesso del pubblico nei palazzetti nel limite del 25% della capienza, nel rispetto di specifiche condizioni.

La mascherina va indossata per tutta la durata dell’evento se al chiuso, all’aperto fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, come indicato dalla precedente ordinanza regionale sugli eventi sportivi.  

Nel dettaglio, la nuova ordinanza contiene tutte le prescrizioni per pubblico e organizzatori per poter assistere alle partite.  Prima di tutto, la vendita di biglietti sarà effettuata esclusivamente on line o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento. I dati relativi agli acquirenti saranno registrati, nel rispetto della normativa sulla privacy, e conservati per almeno 14 giorni, e resi disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di attività di contact-tracing.

Dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso del pubblico così da evitare assembramenti nel momento del controllo della temperatura e dei biglietti.

Vietato assistere all’evento sportivo da postazioni in piedi, introdurre all’interno degli stadi e dei palazzetti striscioni, bandiere o altro materiale, così come è vietato il contatto fra giocatori e spettatori alla fine della partita.

Per quanto riguarda le norme da seguire al termine delle manifestazioni sportive, andrà previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso, tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato.

Dovrà essere previsto un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure di comportamento.

I gestori dovranno inoltre impegnarsi nella corretta e rigorosa applicazione dei protocolli predisposti, nonché alla vigilanza sulla loro attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative atte a evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici. 

Per quanto riguarda gli incontri di pallavolo e di Legabasket, l’accesso del pubblico agli impianti sportivi nel limite del 25% della capienza è consentito a condizione che il soggetto gestore si impegni, sotto la propria responsabilità, alla corretta e rigorosa applicazione del protocollo proposto alla Regione, nonché alla vigilanza sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative atte a evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale, considerando anche una distanza di almeno 5 metri tra il pubblico e il campo di gioco.  Anche in questo caso gli elenchi di coloro che hanno acquistato i biglietti saranno conservati per 14 giorni. /BB