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CORONAVIRUS

Sono 58 i casi di positività in provincia di Parma nelle ultime 24 ore, 38 non hanno sintomi

Oltre il 95% dei casi attivi con sintomi lievi in isolamento a casa. In aumento i ricoveri, un nuovo decesso a Piacenza

16 ottobre 2020, 16:55

Sono 58 i casi di positività in provincia di Parma nelle ultime 24 ore, 38 non hanno sintomi

Sono  58 i  nuovi casi a Parma e provincia - di cui 38 asintomatici - 10 sono stati rilevati nell’ambito dell’attività di contact tracing, 16 a seguito dell’insorgenza di sintomi; 31 a seguito di screening su determinate categorie (di cui 25 in ambito scolastico). Infine, una persona è risultata positiva al test eseguito in ricovero.

Salgono in maniera molto marcata, in Emilia-Romagna, sia i nuovi contagi al Sars-Cov2, sia i ricoverati. Quello dei posti letti occupati è ritenuto uno degli indicatori più efficaci per monitorare l’andamento della pandemia. I nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna sono 544 e nelle ultime 24 ore si conta una nuova vittima, una donna di 95 anni nel Piacentino. Sono stati fatti 13.563 tamponi e, dei nuovi casi, 252 sono asintomatici e 169 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone. 


I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 61, 12 in più rispetto a ieri. Anche se in una settimana sono quadruplicati, al momento non ci sono rischi di saturazione dei reparti, visto che attualmente sono disponibili 610 posti letto che dovrebbero presto salire a 641. Sono invece 404 (sempre +12 da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. 


«Noi - ha detto il presidente della Regione Stefano Bonaccini - lavoriamo per prendere provvedimenti che tengano conto dei rischi della situazione», «seguiamo e monitoriamo passo passo la situazione. Siamo abituati quando decidiamo una cosa a condividerla, per ora non abbiamo in mente altre misure se non quelle applicate che abbiamo discusso e deciso nel Dpcm dell’altro giorno. Nel caso fossimo in necessità di misure più restrittive informeremo come sempre il governo e le potremmo fare in ragione di quel Dpcm». Bonaccini, insieme al ministro della Salute Roberto Speranza, ha visitato alcuni ospedali piacentini, in una delle zone più colpite dalla pandemia. 

 

 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 39.692 casi di positività, 544 in più rispetto a ieri, su 13.563 tamponi eseguiti.

Dei nuovi positivi, sono 252 gli asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: complessivamente 169 persone (tra i nuovi positivi) erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 212 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni.
Sui 252 asintomatici, 131 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 70 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 con screening sierologici, 13 con i test pre-ricovero. Per 35 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone.
Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano in quelle di Bologna (110), Reggio Emilia (77), Piacenza (61), Modena (58), Parma (58), Rimini (56), Ferrara (45), a Forlì (34), Ravenna (23), a Cesena (11).

 

 

A Bologna sono 110 i nuovi casi (53 sintomatici e 57 asintomatici). Dei 110 nuovi casi, 45 sono riconducibili a focolai individuati (prevalentemente familiari, amicali, per frequenza di luoghi pubblici, scuole, luoghi di lavoro, feste private) e 65 sono sporadici. Sul numero complessivo, 1 caso risulta importato dall'estero (Polonia) e 3 da altre regioni italiane.


In provincia di Reggio Emilia, su 77 nuovi casi positivi - di cui 13 asintomatici – 34 sono riconducibili a focolai familiari, 7 provengono da focolai in ambito lavorativo; 6 da focolaio amicale e 9 da focolaio scolastico; 19 sono considerati sporadici; 1 caso è stato importato dall' estero (Belgio) e 1 caso proviene un focolaio in una struttura per anziani.


In provincia di Piacenza sono 61 i nuovi positivi, di cui 22 sintomatici: 32 individuati con il contact tracing; 6 a seguito di segnalazione da parte del medico di famiglia; 6 individuati in ambito scolastico e 1 in ambito lavorativo; 1 per accesso al Pronto soccorso; 6 per screening effettuati nelle Cra; 2 individuati con test pre-ricovero. Infine, tre persone erano rientrate dall’estero (Egitto, Nigeria, Bulgaria), 2 per test a seguito dell’insorgenza di sintomi e 2 per i quali non è ancora nota l’origine del contagio.

In provincia di Modena sono 58i nuovi positivi, di cui 25 asintomatici. Nel dettaglio: 22 sono riconducibili a contatti di casi noti, legati a diversi focolai; 2 individuati con test pre-ricovero 9 sono risultati positivi dallo screening effettuato in ambito lavorativo e scolastico; infine, 25 sono casi sporadici per i quali è in corso la ricerca epidemiologica.

I nuovi casi in provincia di Rimini sono 56, di cui 25 asintomatici. Nel dettaglio: 23 sono pazienti sporadici individuati per sintomatologia; 27 sono contatti con casi certi, la maggior parte dei quali famigliari e già in isolamento al momento della diagnosi; 2 individuati con il test pre-ricovero per altra patologia, a cui si aggiungono 3 casi riferiti a persone rientrate dall’estero (Albania, Romania e Ucraina). Un ulteriore caso individuato attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione.

In provincia di Ferrara sono 45 i nuovi positivi, di cui 24 asintomatici: 20 sono stati individuati in quanto contatti di casi noti (riconducibili a un focolaio scolastico e uno amicale); 10 sintomatici richiamati dal medico di famiglia;  4 casi riferiti a persone rientrate dall’estero (2 Spagna, 1 Romania, 1 Ucraina); 3 individuati con test pre-ricovero; 8 riconducibili a test nelle Cra.

 

 

A Forlì si registrano 34 casi, di cui 22 sintomatici. 23 sono risultati positivi per contatti con focolai già noti e 2 per contatti con un famigliare positivo; 2 sono risultati positivi a seguito di rientro dall'estero (Costa d’Avorio e Marocco). Un altro caso in ambito scolastico; 2 casi in ambito sanitario: uno individuato con test pre-intervento e 1 in ricovero; 1 a seguito di tampone richiesto dal pediatra di famiglia e 4 dal medico di medicina generale a seguito dell’insorgenza di sintomi; infine, 2 per accesso spontaneo a laboratorio privato.

A Ravenna e provincia sono 23 i nuovi casi registrati, di cui 15 asintomatici. 5 classificati come sporadici per sintomi, di cui 2 per contatti fuori regione; 12 casi sono stati individuati per contact tracing, in maggioranza rilevati in ambito famigliare; 1 per accesso spontaneo a laboratorio privato; 2 per test pre-ricovero per altra patologia e 1 per screening professionale; 2 sono risultati positivi a seguito di rientro dall'estero (Moldavia e Albania).


Sono 11 i nuovi casi accertati a Cesena, 4 dei quali asintomatici. 7 sono stati individuati con il contact tracing su casi già accertati, prevalentemente in ambito familiare e amicale e 4, considerati sporadici, accertati dopo aver sviluppato sintomi.
Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
I tamponi effettuati sono stati 13.563, per un totale di 1.352.796. A questi si aggiungono anche 2.998 test sierologici
I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 8.033 (512 in più di quelli registrati ieri).

Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso: si tratta di una donna di 95 anni, in provincia di Piacenza.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.568(+488 rispetto a ieri), oltre il 95% dei casi attivi.
Sono 61 i pazienti in terapia intensiva (+12 rispetto a ieri) e404(+12 sempre da ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Sul territorio, le 61 persone ricoverate in terapia intensiva sono così distribuite: 5 a Piacenza (stabili rispetto a ieri), 5 a Parma (stabili rispetto a ieri), 2 a Reggio Emilia (stabili rispetto a ieri), 6 a Modena (una in meno di ieri ), 27 a Bologna (+11 in più di ieri);  1 a Imola (stabile rispetto a ieri), 3 a Ferrara (+2); 3 a Ravenna (stabile rispetto a ieri), 3 a Forlì (stabile rispetto a ieri), 2 a Cesena (numero invariato rispetto a ieri) e 4 a Rimini (invariato rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono a 27.155 (+31 rispetto a ieri): 7 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 27.148 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 5.546 a Piacenza (+61, di cui  22 sintomatici), 4.718 a Parma (+58, di cui 20 sintomatici), 6.312 a Reggio Emilia (+77, di  cui  64 sintomatici), 5.532 a Modena (+58, di cui 33 sintomatici), 7.141 a Bologna (+110, di cui  57 sintomatici);  646 casi a Imola (+11, di cui 7 sintomatici), 1.735 a Ferrara (+45 di cui 21 sintomatici); 1.985 a Ravenna (+23, di cui 8 sintomatici), 1.710 a Forlì (+34, di cui 22 sintomatici), 1.312 a Cesena (+11, di cui 7 sintomatici) e a 3.055 Rimini (+56, di cui  31 sintomatici)./Ti.Ga.

Sanita': E-R vicina a 641 posti letto in terapia intensiva - L’Emilia-Romagna è ormai prossima al raggiungimento dell’obiettivo chiesto alle Regioni dal ministero della Salute dopo la diffusione della pandemia, definito sulla base del rapporto tra numero di cittadini e posti letto (14 posti ogni 100mila abitanti). Nella regione i posti di terapia intensiva dovranno essere 641 e sono già 618, con i rimanenti in fase di realizzazione. Al momento ne sono occupati 61 per pazienti Covid-19. 
Prima dell’arrivo del Coronavirus, da Piacenza a Rimini ne erano disponibili 449, a cui se ne sono aggiunti altri 146 che rientrano nel cosiddetto Covid Intensive Care, l’hub regionale e nazionale di terapie intensive realizzato in pochi mesi in estate, per un investimento di 26 milioni di euro, 5 dei quali dalla campagna di raccolta fondi regionali 'Insieme si può' lanciata a sostegno della sanità pubblica dell’Emilia-Romagna, a disposizione dell’attività ordinaria e immediatamente attivabili qualora dovesse servire. 
Si trovano nell’Ospedale Infermi di Rimini (36 nuovi posti letto di terapia intensiva), al Policlinico Sant'Orsola (14) e all’Ospedale Maggiore di Bologna (34), al Policlinico di Modena (30), all’Ospedale Civile di Baggiovara (18), all’Ospedale Maggiore di Parma (14). A questi si aggiungono altri 25 posti letto a Piacenza (di cui 19 di semi-intensiva subito convertibili per intensiva se necessario), inaugurati il 1^ ottobre, che a regime saranno 31. 
Nel periodo del picco epidemico, grazie al programma regionale di rafforzamento e integrazione della rete di terapia intensiva, in Emilia-Romagna i posti disponibili erano 690, di cui 573 dedicati a pazienti Covid, poi in parte riconvertiti a posti ordinari.