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DOMANDE E RISPOSTE

Cene in casa, giri in bici, footing e matrimoni: le risposte ai vostri quesiti

18 ottobre 2020, 10:40

Cene in casa, giri in bici, footing e matrimoni: le risposte ai vostri quesiti

1. Si può fare un giro in bici con la mascherina?
Certo, si può pedalare indossando la mascherina, anzi più si usano dispositivi di sicurezza, meglio è. Tuttavia va precisato che in bici l'uso della  mascherina non è obbligatorio. Qual è la ratio del provvedimento? L'articolo 1 del Dpcm del 13 ottobre dice che «è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché l'obbligo di indossarli nei luoghi diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto», a meno che non siano garantite le condizioni di isolamento.  Quindi quando si esce di casa la mascherina deve essere  sempre a portata di mano. Ma andare in bici è equiparato all'attività sportiva, per cui non è previsto l'obbligo di mascherina. Inoltre  si presume che quando si va (da soli) in bicicletta, il distanziamento sociale sia osservato necessariamente. 

2. Ho capito che si può praticare footing senza indossare la mascherina. Ma la si deve avere a portata di mano in caso di un controllo?
Sì, quando si esce di casa la mascherina va portata con sé, anche se non c'è l'obbligo – come in questo caso - di indossarla. Approfittiamo della  domanda per chiarire un ulteriore concetto: il Dpcm prevede una distinzione tra attività motoria e attività sportiva. Chi fa attività sportiva - articolo 1, a – , ad esempio appunto  jogging o footing, è escluso dall'obbligo della mascherina;  chi fa attività motoria, ad esempio una passeggiata, deve indossarla  (a meno che non stia in un luogo isolato).  Riassumendo: non c'è obbligo di mascherina quando si fa attività sportiva (jogging, footing, bici); ma quando si esce di casa la mascherina va portata con sé sempre. Ulteriore precisazione: l'attività sportiva prevede in ogni caso il distanziamento di 2 metri tra le persone.

3. Se si è quattro in famiglia, quante persone non congiunte si possono invitare in casa? Sei? 
Sì, esatto. Chiariamo: l'articolo 1 del Dpcm vieta le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, poi precisa: «Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di ricevere persone non conviventi in numero superiore a sei». Quindi i quattro familiari congiunti non vanno considerati nel computo: il numero sei si riferisce a non conviventi. Ricordiamo che per il numero di invitati non si tratta di obbligo, ma di «forte raccomandazione», comunque importante perché improntata al buon senso in questo momento di impennata dei contagi, moltissimi dei quali in ambiente domestico.  Al di là dei numeri,  si consiglia di usare le mascherine anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

4. In auto  con il mio fidanzato  non convivente,  devo indossare mascherina  ed il passeggero deve stare  nel sedile posteriore?
Le auto sono considerate luoghi chiusi e quindi si prevede l'uso delle mascherine. Ma, come spiega sicurauto.it,  l'obbligo di indossare la mascherina ha ad esempio una deroga nel caso di persone che intrattengono rapporti personali stabili (come i  fidanzati): in questo caso si può viaggiare sulla stessa auto senza particolari limitazioni. Nel caso di un controllo da parte delle forze dell'ordine, si può produrre un'autocertificazione. Altre deroghe ammesse: conviventi e congiunti. Il passeggero invece  deve stare distanziato e con la mascherina.

5. Lavoratori in situazione di fragilità: è ammesso  lo smart-working  e con quali modalità?
Sì, non solo per i lavoratori fragili.  Il provvedimento incentiva sempre lo smart working per ridurre contatti e spostamenti sui mezzi pubblici. Il lavoro agile potrebbe essere applicato per tutto lo stato di emergenza, cioè fino al 31 gennaio. Il Dpcm raccomanda che le attività professionali «siano attuate mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza». Visto il numero crescente di contagi, il Governo ha annunciato nuove misure di rafforzamento dello smart working, che potrebbe salire fino al 70-75%. Un decreto è atteso nelle prossime ore.

6. Sono positivo al Covid, ma ho solo sintomi lievi. A quali regole devo attenermi?
Le nuove regole hanno abbreviato il periodo di quarantena da 15 a 10 giorni. Alla fine dei 10 giorni di isolamento, bisogna sottoporsi a un tampone molecolare unico che dovrà dare esito negativo. Solo in questo caso si potrà uscire dall'isolamento. Lo stesso discorso vale per gli asintomatici positivi: dieci giorni di isolamento e alla fine a un tampone molecolare unico con esito negativo. Qualora l'asintomatico positivo non si negativizzi, l'isolamento sarebbe almeno di 21 giorni, con test molecolare  al 10º e al 17º giorno. Il Comitato tecnico scientifico ha reso noto che l'isolamento si interrompe comunque al 21º giorno. 

7. È vero che sono saltate  le gite scolastiche?  E le riunioni  degli organi collegiali come avvengono?
Il nuovo Dpcm vieta tutte le gite scolastiche e precisa che «sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o  gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado». Per quanto riguarda la scuola, si può aggiungere che resta la libertà di scegliere, per i docenti, se partecipare alle riunioni degli organi collegiali in presenza o a distanza «in base alla possibilità di garantire il distanziamento fisico e la sicurezza del personale convocato». Dopo la riunione in opresenza dovrà essere sanificato l'ambiente.

8. Vorrei continuare  a frequentare il mio corso di ginnastica: ma le palestre restano aperte?
Sì, via libera alla ginnastica in palestra nel rispetto delle norme.  Il Dpcm è chiaro: «L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme distanziamento sociale e senza nessun assembramento». Anche l'attività sportiva o motoria all'aperto, ad esempio nei parchi, è consentita «purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale» che è di 2 metri per l'attività sportiva e 1 metro per la motoria.
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