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Raddoppiate alcune linee dei bus ma l'assembramento è alle fermate


 

di Giovanna Pavesi -

27 ottobre 2020, 09:16

Raddoppiate alcune linee dei bus ma l'assembramento è alle fermate

I bus giungono a circa tre minuti di distanza l’uno dall’altro: uno alle 7.29 e l’altro alle 7.32. Sono programmati per partire e arrivare insieme:  la linea, che parte da Fornovo, passando per Medesano e Noceto, ha  un potenziamento per evitare che sui mezzi si creino assembramenti (in particolare negli orari scolastici). A quell’ora, a barriera Bixio, i ragazzi sono ancora relativamente pochi e gli studenti a bordo della linea 2.270, una delle corse di rinforzo che la Tep ha disposto su alcune tratte, a partire dal 26 ottobre, indossano le mascherine e sono   distanziati. 
C’è chi ascolta la musica, chi ripassa le ultime pagine prima di entrare da scuola e chi guarda fuori dal finestrino. «Oggi è andata molto meglio dei giorni scorsi: i ragazzi erano disposti diversamente e l’autobus non era così pieno. La situazione è decisamente più vivibile e c’è più tranquillità», conferma l’autista del mezzo che, da dietro la barriera di plexiglass, sorride nel richiudere la porta anteriore prima di ripartire. 
E, in effetti, anche sul secondo pullman arrivato a destinazione, gli studenti che scendono non sono così tanti. La società di trasporto pubblico ha disposto il rafforzamento per supportare corse di linea già attive per garantire una distribuzione dei passeggeri più sicura in tempo di pandemia.
 E se sul bus è più difficile assembrarsi, alle pensiline e negli spazi all’aperto gli adolescenti continuano a non rispettare le distanze di sicurezza. Soprattutto all’uscita da scuola. In via Toscana, per esempio, dove sono concentrati gli studenti dell’Itis Da Vinci e del liceo scientifico Bertolucci: chi aspetta il mezzo per tornare a casa sul marciapiede lo fa come se il   virus non ci fosse mai stato. Nelle aree di fronte all’edificio, infatti, c’è ancora molta confusione e diversi studenti, appena varcati i cancelli, abbassano (quasi) subito la mascherina, accalcandosi alla pensilina. 
Anche in quella zona, Tep ha potenziato le linee, come la 2100, che   riporta gli alunni a Trecasali, Sissa e Roccabianca. Il primo autobus parte, semi-vuoto, alle 13.25, ed è subito seguito da un’altra corriera. Ma la ressa resta fuori.